La linea che differenzia il rapporto tra arte tradizionale e arte digitale è sempre più sottile e, molte volte, quasi invisibile. Ne è un esempio una recente linea di NFT realizzata dal Jackson Pollock Studio che aveva come protagonista il famoso pavimento dello studio dell’artista.
La collezione NFT di Pollock
Non un pavimento qualsiasi ma una vera e propria opera d’arte dato che l’artista era solito dipingere schizzando le sue opere che gocciolavano poi sul suolo sottostante.
La collezione, o per meglio dire la prima uscita della serie NFT, si chiama Beyond the Edge. In questa prima serie si possono trovare quattro diverse prospettive del pavimento dello studio tutte con segni o colori identificativi di alcune famose opere come Number 3, 1950, Blue Poles: Number 11, 1952 e Convergence. La prima uscita contiene anche un puzzle Web3 The Pollock Enigma, che permetterà a chiunque riuscirà a codificarlo di ottenere ulteriori stampe NFT.
A realizzare la versione NFT dell’iconico pavimento dello Studio di Jackson Pollock a East Hampton, New York è stata la piattaforma web Iconic insieme al Jackson Pollock Studio.
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Ogni pezzo è realizzato in edizioni di 100 e i collezionisti, oltre alla versione non-fungible token, riceveranno anche una stampa di qualità museale numerata a mano.
«Sfruttando il potere dell’arte digitale, la Jackson Pollock Studio Collection porta l’eredità di Pollock nel XXI secolo e offre a una nuova generazione di collezionisti l’opportunità di possedere un pezzo di storia dell’arte», spiegano dal Jackson Pollock Studio come riporta Exibart.
Il primo drop è andato sold out in pochissime ore dal lancio ma, per gli appassionati di arte, non c’è da preoccuparsi, ad agosto è attesa una nuova serie, intitolata Ordinals che comprenderà altri particolari del famoso pavimento.