Doppl, la nuova app AI di Google per provare i vestiti senza uscire di casa

Un esperimento di Google Labs per portare la prova dei vestiti nel futuro digitale: scopri Doppl, l’app che anima i tuoi outfit con l’intelligenza artificiale

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Google ha svelato Doppl, una nuova app nata all’interno di Google Labs, il celebre incubatore interno dove i dipendenti possono dedicarsi a progetti innovativi durante parte del loro orario di lavoro. La novità principale di Doppl consiste nella possibilità di provare nuovi vestiti e accessori senza muoversi da casa, grazie a potenti strumenti di intelligenza artificiale.

Google Doppl: provare vestiti diventa un’esperienza virtuale animata

Il funzionamento è semplice e intuitivo: l’utente carica una foto a figura intera di sé stesso e, successivamente, aggiunge l’immagine dell’outfit desiderato, sia esso uno screenshot o una foto.

L’app utilizza l’AI per trasferire il capo o l’accessorio sull’immagine dell’utente e crea un video animato che mostra come apparirebbe indossando quel vestito. Questa funzionalità innovativa offre non solo un modo più realistico per valutare l’abbigliamento, ma permette anche di condividere facilmente il risultato con amici o familiari per ottenere un parere.

Al momento Doppl è disponibile solo per utenti statunitensi, sia su dispositivi Android sia su iPhone. Google non ha fornito dettagli precisi su un eventuale lancio in altri mercati, lasciando aperta la questione della diffusione globale.

Va sottolineato che Google Labs, pur essendo un laboratorio fertile di idee e sperimentazioni, ha visto poche app uscire dalla fase prototipale e diventare prodotti stabili e diffusi. Spesso le tecnologie sviluppate finiscono per essere integrate in altri servizi o applicazioni più grandi, piuttosto che vivere di vita autonoma.

Google ha da sempre puntato a incentivare la creatività dei propri dipendenti, concedendo loro tempo per lavorare su idee senza un’immediata pressione commerciale. Questo approccio ha prodotto successi storici come Gmail. Tuttavia, negli ultimi anni, la società sembra aver adottato un atteggiamento più prudente, mettendo limiti più stringenti sulle risorse dedicate a progetti sperimentali.

Questa scelta è coerente con la recente politica aziendale di razionalizzazione e taglio dei costi, in particolare dopo i numerosi licenziamenti avvenuti nel gruppo. La nuova app Doppl rappresenta quindi un esperimento interessante, ma il suo futuro rimane incerto, in un contesto in cui Google cerca un nuovo “mega hit” capace di rilanciare l’innovazione.

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