Giallozafferano porta gli NFT in cucina

15 dei piatti più iconici e noti al mondo della cucina italiana diventano opere digitali

Redazione
NFT giallozafferano

Anche la cucina italiana fa il suo ingresso nel mondo degli NFT con Giallozafferano (il più noto sito web di ricette italiano parte del Gruppo Mondadori). Si trattata di 15 opere digitali che, per la prima volta, certificano le ricette originali dei piatti italiani più amati nel mondo.

Il compito di immortalare i piatti più iconici dal Nord al Sud Italia, preparati nelle cucine di Giallozafferano da alcuni tra gli chef più affermati del panorama nazionale, è stato affidato a Marianna Santoni, artista punto di riferimento della fotografia digitale a livello internazionale. Gli scatti poi sono stati trasformati in un NFT in edizione limitata: chi lo acquisterà otterrà un token numerato e certificato di una delle ricette italiane più conosciute e apprezzate. Per ogni ricetta saranno creati 99 esemplari, di cui 98 acquistabili sul mercato attraverso la piattaforma Opensea al costo di 99 euro.

Leggi anche: Blockchain: cos’è e come funziona, tutto sulla catena di blocchi

Le ricette protagoniste degli NFT Giallozafferano

Le prime quattro ricette della serie di quindici NFT sono: il Risotto alla Milanese del pluristellato Alessandro Negrini; il Tiramisù tradizionale di Frau Knam e la versione speciale di Ernst Knam;la Pizza Margherita del campione mondiale Davide Civitiello; la Carbonara di Luciano Monosilio, lo chef che l’ha resa un piatto dell’alta ristorazione. A breve in arrivo i piatti: Lasagna al ragù, Parmigiana di melanzane, Gelato, Fiorentina, Pastiera napoletana, Pesto genovese, Polenta, Orecchiette alle cime di rapa, Focaccia genovese, Arancini, Amatriciana. Una collezione da far venire l’acquolina in bocca.

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con OMD Italy, media agency del Gruppo Omnicom, e ACTA Fintech, società di consulenza specializzata in NFT, obiettivo: non solo innovare l’industria alimentare, ma anche proteggere e diffondere il Made in Italy attraverso la tecnologia Blockchain, ma non solo. L’iniziativa digitale ha anche un risvolto sociale: la vendita degli NFT di Giallozafferano sosterrà il Banco Alimentare, per donare cibo a chi ne ha più bisogno.

Federico Morgantini Editore