Il nuovo linguaggio visivo Liquid Glass, introdotto con iOS 26, macOS 16 e tvOS 26, è molto più di un vezzo estetico. Fatto di trasparenze, riflessi e giochi di luce, è un diretto discendente di visionOS, il sistema operativo del Vision Pro. Tutto lascia pensare che si tratti di un’anticipazione della direzione presa da Apple: una coerenza visiva e tecnica che riflette una visione strategica più ampia. In altre parole, Cupertino potrebbe voler abituare gli utenti a un’estetica “da visore” perché nei prossimi anni questi dispositivi a realtà aumentata saranno sempre più centrali nella strategia di Apple. Un’ipotesi che trova ora conferma anche in un nuovo report dell’analista di Apple Ming-Chi Kuo.
Apple e realtà aumentata: 7 nuovi dispositivi tra visori e occhiali smart
Secondo Kuo, Apple ha in cantiere sette nuovi prodotti XR da qui al 2028. Tre saranno evoluzioni del Vision Pro, mentre quattro saranno Apple Glass, veri e propri occhiali smart destinati a sfidare i Ray-Ban Meta. La roadmap è chiara: nel 2025 arriverà una versione aggiornata del Vision Pro, con chip M5 ma senza cambiamenti estetici o strutturali. Sarà un aggiornamento mirato alle prestazioni, destinato a una nicchia di utenti, con una produzione prevista di 150.000-200.000 unità.
Ma la vera svolta arriverà nel 2027, quando debutterà Apple Vision Air, una versione più leggera ed economica del visore attuale. Grazie all’uso di plastica e magnesio, il peso sarà ridotto del 40%, ma anche le specifiche saranno semplificate: niente vetro e titanio, bensì un chip da iPhone di fascia alta e sensori più basilari.
Gli Apple Glass arrivano nel 2027 e promettono una rivoluzione
Sempre nel 2027 sarà il turno dei primi Apple Glass, occhiali smart con funzioni basate su intelligenza artificiale. Offriranno riconoscimento vocale, comandi gestuali, fotocamera e sensori ambientali, con un design declinato in più materiali e montature. La produzione inizierà nel secondo trimestre e Apple punta a venderne tra i 3 e i 5 milioni di unità. Kuo prevede che questo lancio cambierà le carte in tavola, spingendo il mercato degli occhiali intelligenti oltre i 10 milioni di pezzi nel solo 2027.
Il percorso si chiuderà nel 2028 con la seconda generazione di Vision Pro, che avrà un design rivisto, un chip “paragonabile a un Mac”, peso inferiore e un prezzo più accessibile. In parallelo debutteranno anche i primi occhiali XR con display integrato, basati su tecnologie avanzate come Liquid Crystal on Silicon e waveguide. Apple avrebbe sospeso momentaneamente lo sviluppo di un display esterno da collegare via cavo a iPhone e Mac, a causa di problemi di peso.