Durante il keynote di apertura del Google I/O 2025, Google e Xreal hanno presentato in anteprima Project Aura, un prototipo di occhiali smart basati sulla piattaforma Android XR e su Gemini.
Project Aura, un occhiale smart che guarda al futuro
Dopo il visore Project Moohan di Samsung, Aura rappresenta il secondo dispositivo ufficiale che punta a rendere la realtà estesa più accessibile e discreta. Con un design che ricorda un paio di occhiali da sole leggermente più spessi, questo dispositivo promette un’esperienza immersiva grazie a tecnologie avanzate integrate in un formato compatto e più vicino a quello degli occhiali smart di Xreal.
Stando a quanto raccontato da The Verge, Project Aura nasconde al suo interno due micro-display capaci di proiettare contenuti in realtà estesa (XR) optical see-through. Questa tecnologia consente di vedere contenuti digitali sovrapposti all’ambiente reale, ma con la possibilità di regolare l’opacità delle lenti per rimanere sempre connessi al mondo circostante.
Il prototipo mostra inoltre telecamere integrate nelle cerniere e nel ponte nasale, microfoni e pulsanti posizionati sulle aste laterali per controlli semplici e immediati. Pur non essendo ancora disponibili dettagli tecnici completi, è noto che il dispositivo monterà un chipset Qualcomm ottimizzato per applicazioni XR, il cui modello sarà svelato prossimamente al Augmented World Expo di giugno.
Geminie Android XR: un connubio per l’esperienza immersiva
Uno dei punti di forza di Project Aura sarà l’integrazione di Gemini, l’intelligenza artificiale di Google che promette di potenziare l’interazione digitale su questo nuovo form factor. Inoltre, l’ampio campo visivo del dispositivo favorirà un’esperienza più coinvolgente e naturale.
Come per il visore Project Moohan, Google punta a coinvolgere attivamente la comunità degli sviluppatori: le applicazioni pensate per Android XR potranno essere facilmente adattate agli occhiali smart, favorendo così la creazione di un ecosistema di app ricco e diversificato sin dal lancio.
La data di lancio e il prezzo restano ancora da comunicare, ma Project Aura potrebbe rappresentare una svolta significativa per il modo in cui interagiremo con il digitale.