WhatsApp ha introdotto a fine 2024 una delle funzioni più attese dagli utenti: la trascrizione automatica dei messaggi vocali. Un’aggiunta che ha semplificato la vita a chi, per vari motivi, non può o non vuole ascoltare un audio. Ora, con l’ultima beta dell’app per iOS (versione 25.12.10.70, distribuita tramite TestFlight), l’azienda di proprietà di Meta porta questa funzione a un nuovo livello, offrendo la possibilità di scegliere in che modo avvalersi della trascrizione, con un set di opzioni pensate per adattarsi meglio alle abitudini degli utenti.
WhatsApp iOS: tre modalità di trascrizione per un’esperienza più flessibile
Come mostrato da WABetaInfo, alcuni utenti beta hanno accesso a una nuova sezione all’interno delle impostazioni dell’app: Impostazioni > Chat > Trascrizioni Messaggi Vocali. Da qui è possibile scegliere tra tre opzioni: trascrizione automatica, trascrizione manuale o disattivazione completa. Finora, la trascrizione era sempre automatica, ma ora l’utente può decidere se mantenere questo comportamento oppure optare per un uso più mirato, richiamandola solo quando necessario.
La scelta manuale aggiunge un nuovo pulsante direttamente nella bolla del messaggio vocale, che consente di attivare la trascrizione solo in quel momento. Un’aggiunta che punta a evitare trascrizioni non desiderate e a offrire maggiore controllo, soprattutto per chi riceve molti vocali ma ha bisogno di trascrivere solo quelli più importanti o lunghi.
La funzione è disponibile solo su iOS (per ora)
Al momento, la possibilità di personalizzare le trascrizioni è presente solo nella versione beta dell’app per iOS, ed è compatibile con dispositivi che montano almeno iOS 16. Questo perché la trascrizione viene gestita direttamente dal sistema operativo di Apple, che utilizza modelli linguistici on-device. In altre parole, il contenuto del messaggio vocale non finisce mai su server esterni, garantendo un livello elevato di privacy.
Tra le lingue supportate fin da subito c’è anche l’italiano, segno che WhatsApp sta lavorando per rendere la feature subito utilizzabile da una base di utenti quanto più ampia possibile. Nessuna informazione ufficiale, invece, sulla disponibilità per Android, né sulle tempistiche con cui la funzione arriverà nella versione stabile.
Questa novità conferma la volontà di WhatsApp di affinare progressivamente le sue funzioni vocali, che negli ultimi anni sono diventate una parte centrale dell’esperienza d’uso per milioni di utenti. La possibilità di trascrivere un messaggio vocale — e ora anche di scegliere come farlo — risponde all’esigenza di flessibilità, senza sacrificare la semplicità.