Amazon sfida Starlink: il 9 aprile decolla la missione Kuiper

Tra qualche giorno Amazon manderà in orbita i primi 27 satelliti per la sua rete internet Project Kuiper

Redazione

Il 9 aprile 2025, alle 18 ora italiana, avrà luogo il lancio della missione “KA-01” (Kuiper Atlas 1, o Project Kuiper) da Cape Canaveral, in Florida, segnando l’inizio di un ambizioso progetto da parte di Amazon: la creazione della sua costellazione satellitare globale. Con il razzo Atlas V di United Launch Alliance (ULA), il gigante dell’e-commerce avvia il dispiegamento su larga scala dei satelliti Kuiper, che avranno il compito di rivoluzionare l’accesso a internet ad alta velocità in tutto il mondo.

Project Kuiper, una pietra miliare per Amazon

Con questo lancio verranno mandati in orbita 27 satelliti Kuiper, a un’altitudine iniziale di 450 chilometri dalla Terra. I satelliti verranno messi in orbita utilizzando una combinazione di booster a propellente solido, per un carico utile che rappresenta il più pesante mai lanciato con un razzo Atlas V.

Sarà il primo passo verso la realizzazione di una costellazione di oltre 3200 satelliti che Amazon ha progettato per offrire connessione internet in ogni angolo del pianeta.

Dal 2019, Amazon ha investito circa 10 miliardi di dollari in Project Kuiper, un programma destinato a competere direttamente con Starlink di SpaceX. Il servizio dovrebbe essere disponibile per i primi clienti entro la fine del 2025, rispondendo alla crescente domanda di connettività globale. Con l’obiettivo di superare la concorrenza, che conta circa 8000 satelliti in orbita, Amazon mira a creare una rete più capillare e performante per utenti in tutto il mondo.

Avanzamenti tecnologici e strategie per la copertura globale

I satelliti della missione Kuiper non sono semplici prototipi, ma un notevole passo avanti rispetto ai modelli testati nel 2023. Ogni satellite è dotato di tecnologie avanzate, tra cui antenne phased array, sistemi di propulsione elettrica e pannelli solari più efficienti. Inoltre, Amazon ha introdotto un rivestimento speciale per ridurre la visibilità dei satelliti agli astronomi, minimizzando l’impatto ambientale e migliorando la gestione della luce solare riflessa.

La missione è vista come un’opportunità per espandere gradualmente la rete satellitare di Amazon, con il lancio di 83 vettori già prenotati da vari fornitori. Una volta lanciati, i satelliti inizieranno a salire fino all’orbita operativa di 630 km, compiendo un’orbita terrestre ogni 90 minuti a una velocità superiore ai 27000 km/h.

“Abbiamo progettato alcuni dei satelliti per le comunicazioni più avanzati mai costruiti, e ogni lancio è un’opportunità per aggiungere maggiore capacità e copertura alla nostra rete”, ha dichiarato Rajeev Badyal, Vicepresidente di Project Kuiper. “Abbiamo effettuato test approfonditi a terra per prepararci a questa prima missione, ma ci sono cose che si possono apprendere solo in volo”, ha aggiunto.

Amazon non è la prima a entrare nel mercato delle comunicazioni satellitari, ma la sua esperienza con i servizi web e l’e-commerce potrebbe offrirle un vantaggio competitivo. Un aspetto cruciale della strategia di Amazon riguarda i terminali utente: antenne di dimensioni contenute che permetteranno ai consumatori di accedere ai satelliti Kuiper in qualsiasi parte del mondo. Entro il 2025, l’obiettivo è fornire una rete che trasmetta dati in modo continuo e sicuro, dalla Terra ai satelliti e infine agli utenti finali.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Lascia un commento