Waze si arrende: gli utenti iOS dovranno dire addio al supporto a Google Assistant. La decisione arriva dopo oltre un anno di problemi irrisolti segnalati dagli utenti e riconosciuti dall’azienda stessa, che si è scusata per il “prolungato inconveniente”. Al suo posto, Google introdurrà una nuova funzione chiamata Conversational Reporting, basata sull’intelligenza artificiale Gemini, con l’obiettivo di rendere le segnalazioni vocali più intuitive e sicure.
Waze rimuove Google Assistant su iOS: ecco perché e cosa cambia
Già da tempo diversi utenti iPhone avevano segnalato il malfunzionamento di Google Assistant su Waze. Il problema principale riguardava il pulsante del microfono: premendolo e parlando, non si riceveva alcuna risposta, nonostante l’Assistente rilevasse chiaramente l’audio. Questa situazione ha creato frustrazione tra gli automobilisti che si affidavano ai comandi vocali per navigare in sicurezza senza dover toccare lo schermo. L’azienda ha confermato le difficoltà tecniche e ha ammesso di non essere riuscita a trovare una soluzione efficace per garantire un’esperienza utente fluida.
La decisione di Waze arriva in un momento in cui Google sta progressivamente riducendo la presenza di Assistant sui dispositivi mobili. All’inizio del mese, la compagnia ha annunciato l’intenzione di trasferire sempre più utenti su Gemini, il suo nuovo assistente basato sull’intelligenza artificiale. Entro la fine dell’anno, Google prevede di eliminare Assistant dalla maggior parte delle applicazioni mobili, segnando una transizione verso un ecosistema più innovativo e basato su nuove tecnologie AI.
Per il momento, tuttavia, gli utenti Android potranno ancora utilizzare Google Assistant su Waze, mentre gli utenti iOS dovranno attendere il rilascio della nuova soluzione vocale promessa dall’azienda.
In arrivo la nuova funzione AI per segnalare gli incidenti
Con l’abbandono di Google Assistant su iOS, Waze ha annunciato lo sviluppo di una “soluzione di interazione vocale migliorata” che verrà introdotta prossimamente. Si tratta della nuova funzionalità chiamata “Conversational Reporting“, basata sull’intelligenza artificiale.
In fase di test dal mese di ottobre 2024, questa tecnologia consente ad alcuni utenti selezionati di segnalare incidenti e pericoli attraverso comandi vocali più naturali, senza la necessità di interazioni manuali complesse. A differenza del vecchio sistema, che richiedeva comandi vocali precisi, l’utente potrà ora parlare in modo naturale. Per esempio, sarà possibile segnalare un incidente semplicemente dicendo “C’è un incidente più avanti”, senza dover ricordare frasi preimpostate.
Questo potrebbe rappresentare un primo passo verso un sistema di assistenza più avanzato e indipendente da Google Assistant. Tuttavia, è probabile che Conversational Reporting venga reso disponibile al pubblico dopo la conclusione della fase di test.