Assistenti vocali: chi li usa si sente davvero meno solo?

Secondo la ricerca di EngageMinds HUB dell’Università Cattolica e DataWizard, il 62% delle persone sono meno sole con agli assistenti vocali

Redazione
assistenti vocali

Gli assistenti vocali come Alexa ormai fanno parte delle nostre vite e ci aiutano a rendere più semplici e rapidi molti comandi e attività ma non solo. Secondo una ricerca scientifica condotta da EngageMinds HUB dell’Università Cattolica in collaborazione con DataWizard pare che aiutino anche per far sentire meno sole le persone anziane.

Gli assistenti vocali

La ricerca si è basata, nello specifico, sull’utilizzo dell’assistente vocale Alexa. I dati, diffusi anche da Amazon, mettono in evidenza diversi risultati positivi. Dallo studio appare infatti che tre persone su quattro vedono incrementare il proprio benessere, sia in termini generali che dal punto di vista emotivo e relazionale. Ma non solo: in molti hanno riportato una significativa riduzione dello stress psicologico e un miglioramento dell’attitudine personale all’uso della tecnologia.

La ricerca è stata svolta su una fascia di persone, uomini e donne, comprese tra i 65 e gli 80 anni. Il dato più significativo è che il 62% ha dichiarato di essersi sentito meno solo mentre il 98% ha espresso una maggior volontà di comunicare con altre persone mediante le nuove tecnologie. Il 52%, invece, non solo ha avuto una sensazione di benessere ma è riuscito a mantenerlo anche nelle settimane successive.

Il test ha anche dimostrato come i dispositivi siano semplici da utilizzare anche per persone anziane che, più volte, hanno ribadito che sono anche divertenti.

«Ogni giorno in Amazon lavoriamo per realizzare dispositivi e servizi che rendano più semplice e sicura la vita dei nostri clienti, grazie ad una tecnologia sempre più inclusiva, come quella offerta da Alexa – ha dichiarato Gianmaria Visconti, Country Manager Alexa. In questo senso, i risultati della ricerca sono senza dubbio molto incoraggianti. Constatare che Alexa possa rappresentare un aiuto concreto per la popolazione più anziana, riducendo il loro senso di solitudine e rendendo più semplici alcune azioni della loro vita quotidiana, è uno stimolo in più a far meglio e a perseverare nel nostro impegno quotidiano».

«I risultati di Voice4health sono la conferma di un quadro abbastanza chiaro: nei prossimi 2-3 anni le tecnologie digitali avranno un impatto decisivo sulla cosiddetta ‘Silver Economy’» ha concluso Riccardo Emmolo, Digital Strategist di Datawizard.

Federico Morgantini Editore

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