Su Google Drive sbarca una nuova funzione per i cosiddetti upload differenziali, che consente di ottimizzare il processo di sincronizzazione dei file di grandi dimensioni sulla piattaforma cloud di Big G.
Google Drive, nuova funzione per velocizzare la sincronizzazione dei file
Abbiamo introdotto il supporto per gli upload differenziali su Google Drive, il che significa che quando vengono modificati file di grandi dimensioni, ora Drive per desktop caricherà solo le parti del file che sono state modificate.
Così Google annuncia sulla piattaforma Workspace il lancio di questa nuova funzione, una novità che farà sicuramente piacere a coloro che utilizzano con frequenza il servizio cloud di Mountain View per l’archiviazione dei propri file.
Grazie a questa innovazione, gli utenti di Google Drive per desktop possono beneficiare di una sincronizzazione più rapida e di un notevole risparmio di larghezza di banda, dato che questa novità consente di ridurre drasticamente i tempi necessari per aggiornare i file salvati sul cloud.
Tuttavia, l’ultima innovazione di Google arriva con un certo ritardo rispetto ai competitor. Come sottolinea il sito di informazione Neowin, Microsoft aveva introdotto questa tecnologia su OneDrive già nell’aprile 2020, con lo stesso obiettivo di velocizzare l’upload dei file di grandi dimensioni.
Disponibilità e piani supportati
La nuova funzionalità è già disponibile per i domini con rilascio rapido e programmato, ovvero per gli utenti:
- abbonati ai piani Google Workspace;
- con sottoscrizioni Google Workspace Individual;
- con account Google personali.
Chi utilizza Windows o macOS dovrà solo scaricare l’ultima versione del client desktop di Google Drive dal sito ufficiale per iniziare subito a sfruttare questa miglioria.
Oltre alla sincronizzazione differenziale, Google ha lanciato diverse altre funzionalità per migliorare l’esperienza utente su Workspace. Tra queste, l’integrazione di Gemini per l’interazione con i file PDF, nuove opzioni per le menzioni in Google Chat e strumenti per le firme elettroniche nei documenti PDF.