Ben 30 startup saranno selezionate nell’ambito della nuova iniziativa che vede collaborare insieme il polo dell’innovazione AgrofoodBIC e l’acceleratore foodtech Eatable Adventures. L’obiettivo è accelerare l’innovazione del comparto dell’agrifood tech, contribuendo alla crescita di nuove realtà e nuove sinergie che possano avere un impatto significativo sull’industria agroalimentare.
AgrofoodBIC e Eatable Adventures, insieme per le startup agrifood tech
Nato nel 2019 e supportato da importanti aziende del settore quali Granarolo, Camst, Conserve Italia, IMA ed Eurovo, AgrofoodBIC ha recentemente avviato una partnership con Eatable Adventures per accelerare l’innovazione del comparto e supportare il tessuto imprenditoriale italiano.
All’interno di quest’iniziativa, AgrofoodBIC aiuterà le startup a trasformare le idee in progetti imprenditoriali realizzabili offrendo ai progetti emergenti servizi tra cui programmi di accelerazione, supporto alla ricerca e allo sviluppo, accesso a una rete di connessioni commerciali, mentoring e tanto altro.
Eatable Adventures, invece, sfrutterà la sua rete globale per individuare startup ad alto potenziale e al tempo stesso fornire una guida esperta, massimizzando le loro possibilità di successo.
Sei aree per 30 startup agrifood tech
A cadenza annuale, il programma prevede la presentazione di circa 30 startup selezionate in sei differenti aree di interesse: Packaging sostenibile e supply chain, Agricoltura smart e sostenibile, Nuovi cibi e bevande, Benessere animale, Tecnologie per una migliore nutrizione ed Economia Circolare.
Per l’area Packaging sostenibile, il focus sarà su soluzioni che estendono la vita dei prodotti e riducono/riutilizzano i materiali di imballaggio, con particolare attenzione alla tracciabilità, attraverso smart label e altri sistemi innovativi. Mentre per Agricoltura smart e sostenibile, la ricerca punterà su proposte innovative per migliorare le pratiche e le rese agricole in diverse coltivazioni attraverso l’uso di nuove tecnologie come IoT, irrigazione di precisione e robotica agricola.
Per quanto riguarda Nuovi cibi e bevande, verranno presi in considerazione i progetti che prevedono lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi ingredienti per offrire opzioni dietetiche più sane, ridurre l’impatto ambientale e adattarsi all’aumento dei costi delle materie prime.
Nel caso di Benessere animale, particolare attenzione verrà data ai progetti che promuovono tecnologie utili per il benessere degli animali, soluzioni per un’acquacoltura sostenibile e sistemi di alimentazione efficienti per aumentare la produttività e la sostenibilità.
Per Tecnologie per una migliore nutrizione, invece, il focus sarà sui progetti relativi ai problemi di salute legati all’alimentazione.
Infine, per l’area Economia Circolare, la ricerca verterà su soluzioni clean-tech, in grado di ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza energetica e delle risorse, attraverso tecnologie che mirano a creare nuovi cicli di vita dei prodotti, trasformando gli scarti in risorse e contribuendo a una gestione più efficiente e sostenibile dell’acqua.