Utilizzando l’intelligenza artificiale, a volte è giusto chiedersi se le fonti di ogni ricerca siano accurate. Non è il caso, però, di Google Gemini: Big G infatti sta lavorando a una soluzione che consenta agli utenti di verificare più facilmente le fonti dei risultati prodotti dal suo chatbot.
Google Gemini: una nuova gestione delle fonti per le ricerche AI
Oggi chi utilizza Gemini per effettuare ricerche AI può già verificare le fonti delle risposte utilizzando l’icona “G” in basso. Tuttavia, la procedura risulta poco immediata e scoraggia molti utenti.
Tale procedura non è però la stessa per quanto riguarda i riassunti generati da Gemini che si ottengono quando si cercano informazioni attraverso le ricerche su Google. Per quelli invece è disponibile un sistema che garantisce maggior chiarezza e affidabilità nell’attribuzione delle fonti di ciascuna risposta. Parliamo di un livello di trasparenza che Gemini non ha mai raggiunto fino ad oggi.
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Appunto, fino ad “oggi”. Con l’ultima versione beta dell’app Google (v15.47.28), individuata dal sito specialistico Android Authority, Big G sembra voler semplificare il processo, testando l’integrazione diretta delle fonti all’interno delle risposte AI.
Si tratterebbe di una nuova sezione, denominata “Sources and related content“. Qui, gli utenti potranno espandere un elenco dettagliato di tutti i siti web utilizzati per generare la risposta, rendendo immediata la verifica dell’affidabilità delle informazioni.
Gemini si ispira alle AI Overview?
Ma non era la stessa integrazione per le AI Overview? Sì, Google aveva annunciato qualcosa di simile ad agosto per le Panoramiche AI sulla versione web mobile. L’integrazione per AI Overview permette agli utenti di espandere una sezione per visualizzare un elenco completo delle fonti e dei contenuti correlati.
Ma, stando al sito, questa soluzione ora potrebbe arrivare anche sull’app Android.
Nonostante i test siano già in corso, Google non ha ancora confermato una data per il rilascio ufficiale della funzione sull’app Android. Tuttavia, considerata la coerenza con il design del web mobile, è probabile che il debutto possa avvenire a breve, così da offrire agli utenti un’esperienza più completa e affidabile nelle ricerche AI.