Anche quest’anno l’incubatore Murate Idea Park (MIP) è andato a caccia di idee innovative ad alto contenuto tecnologico, e per la “Call for AI” ha voluto premiare 5 progetti di startup che hanno saputo adottare al meglio la tecnologia dell’intelligenza artificiale.
Call for AI, decine di candidature per la 12° edizione
Con oltre 40 candidature ricevute, il MIP ha scelto nell’ambito dell’iniziativa “Call for AI” cinque progetti che ora potranno accedere a un percorso di incubazione per trasformare le loro idee in imprese specializzate sull’intelligenza artificiale.
Non a caso, al centro della dodicesima call for ideas del MIP c’è stata l’AI, o meglio i progetti di business a base di intelligenza artificiale. “Le oltre 40 candidature che abbiamo avuto“, racconta Elena Nanni (coordinatrice di Murate Idea Park) ad askanews, “dovevano essere tutte integranti e quindi dovevano applicare l’AI. Abbiamo fatto in realtà un percorso pre-incubazione, diciamo, e sarà solo ora per i 5 che metteremo in campo della formazione ad hoc sull’Intelligenza artificiale”.
Le startup selezionate ora si aggiungeranno a quelle che l’incubatore ha già accelerato negli ultimi anni grazie al supporto di una community formata da startupper, mentor, imprenditori e investitori.
Come riferisce Claudio Terrazzi, presidente di Murate Idea Park:
“In 7 anni di attività abbiamo accompagnato più di 100 idee e fatte diventare impresa. Questa è la missione di Murate Idea Park nata con un mandato specifico dei soci fondatori, Camera di Commercio, Comune di Firenze, Città metropolitana e Confindustria”.
Giunto alla sua dodicesima edizione, l’iniziativa del MIP “Call for AI” ha avuto luogo con il patrocinio del Comune di Firenze e Camera di Commercio di Firenze, e ha visto la collaborazione di numerosi partner quali BAN Firenze, PID – Punto Impresa Digitale, Impact Hub, Team4Idea, Requrv, Clickbando e Balloon.
Dalla gestione legale alla salute: ecco i progetti selezionati
Dopo la chiusura del bando a marzo, un team di esperti della giuria tecnica ha selezionato i cinque progetti vincitori in base al potenziale innovativo e alla capacità di integrare l’intelligenza artificiale nei loro modelli di business.
Tra i membri della giuria figuravano Gianluca Angusti (Confindustria Toscana Centro e Costa), Carlo Badiali (PID e Camera di Commercio Firenze), Davide Rogai (CdA Murate Idea Park), Lorenzo Ferrara (Presidente di BAN Firenze), Flavia Marzano (mentor MIP ed esperta di Intelligenza Artificiale), Claudio Pacini (CEO di Requrv), Carlo Alberto Benassi (Founder di Team4Idea), Francesco di Gennaro (Founder di Clickbando) e Patrizio Lodetti (Co-founder di Balloon).
I progetti vincitori spaziano dalla gestione legale automatizzata con “Giurisapp”, applicazione che semplifica la gestione legale automatizzando la redazione di atti con l’AI, alla salute dei bambini con “Pargolino”, un braccialetto per bambini da 0 a 5 anni ideato per il monitoraggio della salute.
Anche la sostenibilità energetica è stata protagonista in quest’edizione della call di MIP con “Molotech”, un progetto nato nell’ambito della ricerca universitaria che promuove la creazione di comunità energetiche rinnovabili. Oltre a questi progetti, da segnalare è anche “StarNet”, che utilizza l’AI per offrire assistenza personalizzata agli anziani con monitoraggio personalizzato e supporto via WhatsApp, e “LivingOn”, che facilita la ricerca di location per eventi privati e professionali.
Oltre alle cinque startup selezionate dalla giuria tecnica, anche il pubblico ha potuto esprimere la propria preferenza. La startup scelta dalla giuria popolare è stata “Easea.app”, un gestionale per il noleggio di barche che sfrutta l’intelligenza artificiale per semplificare la gestione delle prenotazioni e ridurre errori e overbooking.