Per startup, PMI e medie/grandi imprese torna la grande opportunità del bando SWIch, che si propone anche quest’anno di incentivare la ricerca e l’innovazione, con un particolare focus sull’introduzione di tecnologie all’avanguardia.
SWIch, la nuova edizione del bando per l’innovazione
Forte di una dotazione finanziaria di 80 milioni di euro, provenienti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, il bando SWIch della Regione Piemonte torna a rappresentare un’importante risorsa per imprese e startup interessate a rafforzare le proprie capacità in ambito tecnologico e competitivo.
E lo fa riproponendo lo stesso modello di supporto dell’edizione precedente, basato su bandi a cadenza annuale e su regole uniformi. Un modello che ha permesso di semplificare la programmazione delle attività di ricerca e sviluppo, favorendo così una maggiore partecipazione delle imprese e degli enti di ricerca. Lo dimostrano i numeri dell’edizione 2023: ben 112 progetti presentati e oltre 330 richiedenti tra imprese e organismi di ricerca.
Sottolinea a Novara Today l’assessore regionale alla Ricerca, innovazione, intelligenza artificiale Matteo Marnati:
“Mai come in questo periodo è fondamentale avviare o, come in questo caso, continuare nel percorso di affiancamento e supporto alle imprese, con particolare riguardo alle micro, piccole e medie imprese che sono la parte preponderante del sistema economico della nostra regione”.
Le due Linee del Bando
Come nella precedente edizione, il bando prevede due principali Linee di intervento.
La prima Linea, “Supporto alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale“, è rivolta a progetti che mirano allo sviluppo di nuove conoscenze e tecnologie, con un’attenzione particolare alla ricerca applicata.
La seconda Linea, “Supporto alle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione in fase avanzata“, è destinata a progetti che hanno già raggiunto un certo grado di maturità tecnologica e che necessitano di un supporto per la loro validazione e implementazione industriale o commerciale.
Entrambe le Linee offrono un contributo a fondo perduto che può coprire fino al 60% delle spese ammissibili, così da rendere più accessibile per le imprese l’investimento in ricerca e sviluppo.
Si potrà presentare la propria domanda di partecipazione al bando soltanto tra il 30 settembre 2024 e il 31 gennaio 2025.
Aggiunge Marnati:
“Con questo bando la Regione continua, dunque, a supportare gli investimenti in progetti di ricerca e sviluppo fondamentali per affrontare la transizione green, digitale e sociale, promuovendo anche lo sviluppo di tecnologie abilitanti molto importanti come quelle basate sull’intelligenza artificiale”.