Un nuovo materiale che offre alle batterie allo stato solido un’incredibile densità energetica, tale da poter diventare il nuovo standard per le batterie dei futuri dispositivi indossabili (wearable). Questo è quanto annunciato da TDK, che con questo materiale vuole rappresentare una svolta significativa nel campo delle batterie allo stato solido sia a livello tecnologico che ambientale.
CeraCharge, il materiale per le batterie allo stato solito del futuro
CeraCharge si propone come una tecnologia davvero rivoluzionaria per le batterie allo stato solido. E questo perché offre una densità energetica di 1.000 Wh/L, circa 100 volte superiore rispetto alle batterie a stato solido convenzionali di TDK.
Un traguardo notevole, soprattutto per quanto riguardano le batterie allo stato solido. Per chi non le conoscesse, sono un tipo di batteria che utilizza un elettrolita solido anziché liquido o gelatinoso. Oltre a ridurre il rischio di perdite, incendi e esplosioni, questo genere di batterie può immagazzinare più energia nello stesso spazio, in forza della sua alta densità energetica.
Per raggiungere questo ultimo traguardo, TDK ha fatto uso di elettroliti solidi a base di ossido e anodi in lega di litio. L’uso di questi elettroliti solidi a base di ossido non solo aumenta la densità energetica, ma rende anche le batterie estremamente sicure. Un fattore cruciale per i dispositivi che vengono a contatto diretto con il corpo umano come i wearable.
Il futuro dei wearable?
Da sempre le batterie allo stato solido sono considerate un’ottima tecnologia per i dispositivi energetici indossabili, oltre ai veicoli elettrici. Nel caso delle batterie CeraCharge, esse sono progettate per essere (in futuro) utilizzate in una vasta gamma di dispositivi wearable, tra cui auricolari wireless, apparecchi acustici e smartwatch.
Un ulteriore vantaggio delle batterie CeraCharge è la loro conformità alle normative europee sulle batterie. Proprio le nuove leggi UE richiedono per il futuro la sostituzione delle batterie primarie a bottone, così da far posto alle batterie ricaricabili. Questo cambiamento è destinato a ridurre significativamente l’impatto ambientale, nonché a contribuire a una maggiore sostenibilità.
Sempre l’azienda riferisce inoltre il suo nuovo obiettivo di puntare quanto prima alla produzione di massa delle nuove batterie allo stato solido, cercando (ovviamente) di migliorarne nel frattempo la loro capacità e il range di temperatura operativa. Due elementi molto importanti per mantenere inalterata la qualità di questa promettente tipologia di batterie.