Una collaborazione proficua quella appena nata tra il browser Opera e Google Cloud, anche perché come obiettivo centrale c’è l’integrazione a più livelli dell’AI di Big G, Gemini, con il browser di Opera, Aria, alimentato dal motore AI multi-LLM Composer di Opera, che garantisce una migliore user-experience dei propri utenti. Grazie all’integrazione dell’LLM di Gemini, non mancheranno le sorprese per gli utenti di Google e Opera.
Gemini e Aria insieme nel browser di Opera-Google
Abbiamo già visto in azione Aria e la sua AI. Unica nel suo genere, non utilizza un solo fornitore o un singolo modello di linguaggio (LLM): il motore AI di Opera, Composer, analizza l’intento dell’utente e può decidere quale modello utilizzare per quale compito. Proprio grazie a questo approccio, Aria riesce a fornire risposte più precise e pertinenti in base al contesto e alle necessità specifiche degli utenti.
Ma allora perché questa joint con Gemini? Perché è un LLM moderno, potente e facile da usare. E grazie a questa integrazione, Opera sarà in grado di fornire ai propri utenti le informazioni più aggiornate, e sempre al massimo delle sue prestazioni.
L’intelligenza artificiale è ormai di casa tra i browser, anche in quelli per gaming come Opera GX. Nel caso di Opera, la fortuna viene soprattutto dalle soluzioni energetiche scelte dalla società.
È il caso del cluster di dati AI, alimentato da energia green in Islanda con supercomputer NVIDIA DGX, che permette alla società di poter espandere rapidamente il suo programma AI e ospitare il computing necessario nelle proprie strutture.
Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI
Il nuovo programma AI Feature Drops
Per rimanere all’avanguardia nell’innovazione, l’azienda ha annunciato anche il programma AI Feature Drops, che consente agli early adopters di testare le più recenti innovazioni AI nella versione Opera One Developer del browser.
Il più recente AI Feature Drop è, guarda caso, uno dei principali risultati della recente collaborazione con Google Cloud.
A partire da oggi, in Opera One Developer, il browser Aria offre capacità di generazione di immagini gratuite utilizzando il modello Imagen 2 su Vertex AI.
Con questo feature drop, l’AI di Opera sarà in grado di leggere le risposte in maniera conversazionale, proprio grazie a Gemini e al suo rivoluzionario modello text-to-audio di Google.