I chatbot sono i nuovi cupido: nei siti di dating online cresce il numero di profili AI

Il mondo del dating online è ormai popolato di chatbot che creano conversazioni sempre più reali con gli utenti umani

Redazione
chatbot, ask ft

Il mondo del dating online è ormai invaso da chatbot che sempre più spesso chattano con utenti reali. I numeri, raccolti da incontri-extraconiugali.com parlano di almeno 200 milioni di persone, in tutto il mondo che sono già stati contattati da bot guidati dall’Intelligenza Artificiale.

I chatbot in cerca dell’anima gemella?

Almeno 100 milioni hanno chattato con l’IA senza neanche rendersene conto. I bot sono stati utilizzati principalmente per chattare con utenti dell’altro sesso, simulando conversazioni e creando un’illusione di interesse e partecipazione. Sempre più difficile è, invece, riuscire a riconoscere conversazioni reali da quelle avute con chatbot. La tecnologia, infatti, continua a crescere e, se un tempo sapeva mettere insieme solo frasi programmate, oggi riesce a intavolare delle “vere” conversazioni.

Secondo gli analisti i chatbot sui siti di dating online vengono usati soprattutto dalle donne: i numeri, infatti, confermano che il 75% dei falsi profili è infatti femminile contro il 25% di quelli maschili.

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L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per creare profili falsi ed interagire con gli utenti è diventato sempre più sofisticato, rendendo difficile per gli utenti distinguere tra un contatto genuino ed un bot. “Questo fenomeno solleva importanti questioni etiche e richiede una risposta proattiva da parte delle piattaforme di incontri online” avverte il fondatore del portale.

Va poi sottolineato che, secondo un sondaggio di Norton, tra coloro che attualmente utilizzano un’app o un servizio di incontri online, il 58% è interessato a utilizzare l’intelligenza artificiale per scrivere frasi di rimorchio e iniziare una conversazione. Il 57% lo fa per sviluppare il proprio profilo nelle app di incontri e il 42% per migliorare le foto. E’ bene ricordare però che, sebbene certe funzioni possano apparire interessanti, il rischio di finire in truffe è sempre più altro. Secondo i dati un quarto degli italiani (20%) che utilizzano un’app di incontri dichiara di essere stato preso di mira da una truffa di incontri. Il 76% di questi ne è rimasta vittima.

Gli appuntamenti online sono difficili da gestire e l’utilizzo dell’AI come strumento guida sembra innocuo se finalizzato a migliorare la scrittura o aspetto estetico. Tuttavia, la tecnologia AI rende gli incontri online più rischiosi e complicati quando viene utilizzata in modi più nefasti. Le truffe romantiche non sono nuove, ma l’intelligenza artificiale sta cambiando le carte in tavola. Rendendo questo genere di truffe più diffuso e più difficile da individuare. Le persone devono stare attente a comportamenti che possono destare sospetti. Ad esempio individui che evitano le videochiamate o le telefonate, con pochissime immagini sui profili personali, che tentano di far progredire la relazione più rapidamente del dovuto”, ha commentato Leyla Bilge, Direttore degli Scam Research Labs di Norton.

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