Nel lungo periodo l’intelligenza artificiale non si limiterà a essere solo uno strumento, ma anche un valido companion a livello lavorativo. E Big G lo sa, per questo al Google I/O 2024 ha presentato AI Teammate: il collega di lavoro basato sull’AI, o meglio su Gemini. Praticamente Gemini da chatbot è ora diventato un vero e proprio assistente per tutti i lavoratori. Ma cosa è in grado di fare?
Ecco Google AI Teammate, ovvero il nuovo collega Gemini
Come riporta Mashable, AI Teammate apparirà a tutti gli effetti come un vero e proprio collega di lavoro, solo che (ovviamente) la sua apparizione sarà esclusivamente in formato digital. Si mostrerà all’interno dell’azienda in gruppi di chat, email e documenti, esattamente come farebbe qualsiasi altro dipendente.
Oltre all’onnipresenza e all’ubiquita, AI Teammate può avere un’identità (al Google I/O 2024 hanno mostrato come esempio pratico una loro versione, chiamata “Chip“), e anche un proprio account di lavoro.
Essendo al pari di un collega, può avere addirittura un ruolo specifico nell’azienda e svolgere obiettivi specifici.
Come funziona questo compagno di lavoro a base di AI
L’innovazione di questo chatbot travet è il fatto che grazie all’intelligenza artificiale questi può costruire una base di conoscenza basata su ciò che l’intera squadra ha condiviso, e non solo su un singolo utente. Una base di informazioni che potrà così distribuire a tutti i colleghi umani.
A titolo d’esempio, se un utente pone una domanda in una chat di gruppo, AI Teammate può rispondere alla domanda, ma solo se in base a ciò che è stato affrontato in qualsiasi momento precedente nel gruppo di chat.
Se addirittura AI Teammate viene aggiunto alle email o ai file, il chatbot può anche utilizzare quelle informazioni nelle sue risposte. Perché tutti nel gruppo di chat possono vedere le risposte del chatbot, esattamente come potrebbero vedere qualsiasi altro collega, e interagire ulteriormente con il chatbot.