Lenovo punta sempre di più sul fotovoltaico per i suoi stabilimenti

Lenovo ha presentato nuovi pannelli fotovoltaici che andranno a potenziare il suo impianto di produzione europeo di ultima generazione

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Non solo le case: anche le imprese e i loro stabilimenti fanno sempre più affidamento ai pannelli solari per ottenere energia pulita per i propri impianti energivori. A cominciare da Lenovo: presso il suo centro di produzione europeo, il colosso tech ha voluto presentare recentemente dei nuovi pannelli solari per potenziare al meglio la capacità energetica rinnovabile del sito industriale. E realizzare un vero e proprio esempio di industria green in Europa.

Nuovi pannelli solari nell’impianto europeo di Lenovo

Come da comunicato stampa, Lenovo ha di recente presentato nuovi pannelli solari (con tanto di attivazione ufficiale da parte dei responsabili Szabolcs Zolyomi e Stefan Brechling Larsen) presso il suo impianto di produzione di workstation e server a Budapest, in Ungheria: il Global Innovation Centre di Lenovo.

Specializzato in HPC (High Performance Computing) e Intelligenza Artificiale (AI), è a tutto gli effetti il primo centro europeo di test e dimostrazione del Lenovo Neptune, un’innovativa tecnologia green di raffreddamento diretto a liquido, che ha la capacità di:

  • garantire un’efficienza di rimozione del calore del 95%;
  • ridurre il consumo energetico fino al 40%.

Il nuovo Global Innovation Centre di Lenovo, svelato nell’ottobre 2023 da allora operativa, oggi dispone di notevoli capacità per permette ai clienti di testare carichi di lavoro di tipo HPC utilizzando energia solare al 100%. Da quando l’impianto è diventato operativo, la fabbrica di Budapest ha spedito 1,5 milioni di workstation e server a oltre 2.500 clienti in 70 mercati in tutta la regione EMEA.

Ha dichiarato Szabolcs Zolyomi, GSC (Global Supply Chain) Factory Site Leader presso Lenovo.

“Fin dal primo giorno abbiamo lavorato instancabilmente per migliorare la sostenibilità dell’intero sito a Budapest. Aumentare la capacità di generazione solare è stato un progetto in corso ed è un momento emozionante avere ora la possibilità di far funzionare il nostro Global Innovation Centre con energia solare al 100%”.

L’impianto green di Budapest

Costruito con un occhio di riguardo alla sostenibilità, i nuovi pannelli solari portano la capacità complessiva di energia solare in loco a 3 megawatt (MW). In termini di paragone, sono sufficienti ad alimentare un’auto elettrica per farle percorrere 10.800 miglia.

Con l’installazione completata dei nuovi pannelli, il sito ora è dotato di una struttura fotovoltaica composta da 5.072 pannelli solari, distribuiti su due edifici. Una struttura che fa parte di un ambizioso piano globale per ridurre le emissioni, tramite l’estensione dell’uso dell’energia solare in tutto il mondo, con attualmente 17MW di energia elettrica solare in funzione e al vaglio ulteriori opportunità nei suoi stabilimenti in Brasile, Messico e Cina.

Oltre ai pannelli, l’impianto di Budapest ha implementato numerose misure di sostenibilità tra cui:

  • il potenziamento dell’isolamento termico,
  • l’installazione di nuovi sensori di illuminazione,
  • il riutilizzo del calore dai compressori d’aria.

La produzione fisica delle soluzioni Lenovo in loco avviene utilizzando il processo brevettato di Saldatura a Bassa Temperatura (LTS) sviluppato da Lenovo nel 2017. Con LTS, il calore della saldatura viene applicato a temperature massime di 180 gradi Celsius, riducendo le emissioni di carbonio durante la produzione.

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