Android 15, in arrivo il supporto WLC per ricaricare gli smartphone wireless

Ricarica wireless ancora più veloce con il nuovo supporto WLC in arrivo su Android 15. Ecco di cosa si tratta

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

La ricarica wireless diventa sempre più un must nei telefoni di ultima generazione, al punto che Android 15 sta valutando di inserire un supporto ad hoc per aiutare tutti i proprietari di smartphone wireless a ricaricare più facilmente. Sembra infatti che la nuova versione del sistema operativo di Google stia per avere il supporto WLC, essenziale per permettere la ricarica grazie al chip NFC.

Ma prima di spiegare cosa sta succedendo, vediamo intanto che cos’è il supporto WLC.

Cos’è il supporto WLC

Prima del supporto WLC, tra i primi esempi di ricarica wireless abbiamo lo standard Qi, ormai presente in molti dei dispositivi intelligenti che utilizziamo quotidianamente. Ma questo non vale per quelli più piccoli, troppo minuscoli per contenere una bobina (coil) abbastanza grande da garantire sufficiente energia per la ricarica. Da qui la specifica WLC, il NFC Wireless Charging, dotato del famoso chip Near-Field Communication (NFC), la tecnologia che alimenta i pagamenti tramite e-wallet.

Annunciata nel maggio del 2020, come precisa Android Authority, la ricarica wireless WLC con chip NFC funziona con antenne significativamente più piccole rispetto alla ricarica wireless Qi. Inoltre la stessa antenna può essere utilizzata per i tradizionali trasferimenti dati NFC, risparmiando ancora più spazio.

Ciononostante, questa promettente tecnologia deve ancora farsi strada in molti prodotti commerciali, nonostante siano passati 4 anni. Il motivo? Forse la mancanza di supporto da parte dei principali sistemi operativi come Android. Ma dal prossimo aggiornamento di Android 15 non sarà così.

Android 15 introduce il supporto per gli smartphone wireless

Con il rilascio di Android 15 beta 1, l’app di sistema che gestisce gli eventi relativi a NFC ora include una classe chiamata NFC-Charging che prevede di:

  • avviare e interrompe la ricarica NFC;
  • leggere i payload delle informazioni di ricarica tramite NFC.

Sempre la beta 1 include anche le tanto attese aggiunte relative a WLC alle API NFC del sistema operativo, e questo dopo il primo e infruttuoso tentativo del 2021 di introdurre il supporto WLC. Perché provarci ora? Forse perché adesso ci sono i tag tracker.

I tag tracker hanno batterie minuscole che non richiedono molta carica per essere ricaricate. Inoltre hanno già i chip NFC, così (in caso di emergenza) possano inviare informazioni sul loro proprietario alla persona che li trova. Come funziona già oggi con la rete Find My Device di Android.

Integrando il supporto della ricarica wireless NFC, i futuri tag tracker sarebbero meno costosi da mantenere e più facili da caricare. E se si aggiunge anche la specifica USI 2.0, che prevede la ricarica wireless NFC integrata, basterebbe avere un dispositivo compatibile che includa un trasmettitore di ricarica NFC per avere tutto pronto per Android 15.

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