Microsoft aggiorna finalmente questa funzionalità di Windows dopo 30 anni

Trent’anni! E Microsoft si accorge solo ora di questa funzionalità mai aggiornata fino ad oggi, e che da anni milioni di utenti utilizzano

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Metà anni Novanta. A Redmond, sede di Microsoft, uno sviluppatore lavora all’inserimento di un codice per una finestra di dialogo. Un semplice check-in, ma transitorio: il codice dovrà essere modificato in tempi brevi, sennò rimarrà così per sempre. Infatti ci sono riusciti finalmente ad aggiornarlo: ma oggi, nel 2024.

Trent’anni dopo, Microsoft ha deciso di aggiornare questa funzionalità di Windows. Ma è stata una distrazione o c’era un motivo valido?

Microsoft, la funzionalità di Windows bloccata da 30 anni

Sembra una favola, e invece è solo il racconto di Dave Plummer, ex sviluppatore di Microsoft, che ha raccontato in un post su X l’interessante storia di come è stata creata la finestra di dialogo Formatta unità tanti anni fa:

“Stavamo effettuando il porting di miliardi di righe di codice dall’interfaccia utente di Windows 95 su NT e il formato era solo una di quelle aree in cui Windows NT era abbastanza diverso da Windows 95 da dover creare un’interfaccia utente personalizzata. Ho preso un pezzo di carta e ho annotato tutte le opzioni e le scelte che potresti fare rispetto alla formattazione di un disco, come file system, etichetta, dimensione del cluster, compressione, crittografia e così via.”

Doveva essere un’interfaccia utente di base, con solo l’aggiunta al codice base di Windows NT. Una soluzione temporanea, “fino all’arrivo dell’interfaccia utente elegante“.

Ma quell’interfaccia non è più arrivata, e quasi 30 anni dopo, la soluzione temporanea di Plummer è ancora in uso in Windows 11 oggi.

Perché la finestra non è stata cambiata

Una storia strana, in effetti: com’è possibile che Microsoft non abbia toccato la finestra di dialogo sin dalla sua introduzione in Windows NT tanti anni fa? In realtà, sottolinea The Verge, non sono poche le interfacce utente di Windows che puoi visualizzare nelle ultime versioni di Windows.

Tra l’altro, viene fatto notare a Plummer che la dimensione del formato di un volume FAT in Windows è limitata a soli 32 GB. Parliamo di un formato (quello FAT) che può supportare volumi fino a 2TB. Sembra che anche qui ci sia lo zampino di Plummer, che ha preferito non caricare troppo il sistema, limitando il FAT a 32 GB.

Pertanto, anche oggi dovrai utilizzare uno strumento di terze parti in Windows per creare questo volume, anche se il sistema operativo Microsoft legge correttamente queste unità FAT più grandi. Anche se sono passati 30 anni.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.