Se vedi questi video su YouTube, Google dovrà segnalarti alla polizia

Sembra assurdo, ma se vedi questi video su YouTube, Google potrebbe dare alla polizia i tuoi dati. Ecco perché

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Le tue ricerche online rischiano di metterti in una sorta di lista della polizia. E a farlo sarà direttamente Google. Sembra assurdo, e invece potrebbe essere così se guardi questi video su YouTube.

E anche se al momento riguardano soltanto gli Stati Uniti, è indubbio che in futuro questa misura potrebbe colpire anche l’Europa, Italia compresa.

Se vedi questi video su YouTube, potresti finire schedato

Secondo alcuni documenti giudiziari recentemente esaminati da Forbes, Google dovrà aiutare le autorità federali a fornire i dati di coloro che hanno visualizzato determinati video su YouTube, come parte di un’indagine penale più ampia condotta dalle autorità federali.

Parliamo dei video precedentemente inviati dalla polizia a un individuo sospettato di riciclaggio di denaro, con il nome utente “elonmuskwhm“. Gli agenti, sotto copertura, avrebbero inviato al sospettato dei link a tutorial su YouTube riguardanti il mapping tramite droni e software di realtà aumentata, pur di raccogliere ulteriori prove contro di lui.

Tuttavia, i video in questione non erano privati: Forbes spiega che tali video hanno ricevuto più di 30.000 visualizzazioni, andando a coinvolgere un numero decisamente significativo di utenti.

Le autorità federali hanno quindi richiesto a Google, la società madre di YouTube, di fornire tutti i dati relativi agli spettatori per il periodo che va dal 1° al 8 gennaio 2023. I dati in questione riguardano:

  • nomi,
  • numeri di telefono,
  • attività degli utenti di account YouTube,
  • indirizzi IP.

Tuttavia, Forbes non è stata in grado di confermare se Google abbia rispettato tale richiesta.

Una violazione della privacy degli utenti Google?

Secondo gli esperti di privacy, precisa Engadget, il fatto che siano stati richiesti obbligatoriamente i dati degli utenti solleva giustamente una serie di preoccupazioni. Anche se già in passato c’è stato un caso analogo, in New Hampshire.

In quel frangente, la polizia ha richiesto dati simili durante un’indagine su alcune minacce di potenziali attacchi bomba, tutte trasmesse in diretta su YouTube. Anche in quel caso, è stato chiesto a Google alcune informazioni specifiche sugli spettatori di quelle trasmissioni in diretta.

Gli investigatori federali hanno giustificato la richiesta affermando che tali dati sarebbero “rilevanti per un’indagine penale in corso, anche per identificare i responsabili del reato“, praticamente la stessa giustificazione utilizzata da altre forze dell’ordine in tutto il paese.

Tuttavia, gli esperti di privacy sono preoccupati per il precedente che potrebbe essere creato da questa ordinanza del tribunale, perché potrebbe essere dannoso per la protezione dei diritti costituzionali.

YouTube e Google aggiornano le policy

Negli ultimi anni, diverse sono le richieste affinché Google garantisca la trasparenza riguardo alle sue policy di condivisione dei dati. Va detto che, comunque, nel mese di dicembre Google ha aggiornato almeno le policy sulla privacy. E ciò ha consentito agli utenti di archiviare i dati sulla loro posizione direttamente sui propri dispositivi anziché nel cloud, riducendo così i tempi di conservazione per tali dati.

Così facendo, però, tali modifiche hanno anche indirettamente ostacolato le pratiche investigative, a lungo utilizzate dalle forze dell’ordine, che spesso si affidano ai dati sulla posizione di Google per individuare i sospetti. E questo potrebbe essere un altro motivo di scontro tra Autorità e Big G.

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