Continua a crescere l’interesse degli italiani per il decluttering, ovvero liberarsi dagli oggetti non più necessari o desiderati. Ma quali sono quelli più venduti sulle piattaforme di second hand? Secondo una recente ricerca condotta da Wallapop si tratta di libri, oggetti da cucina e tecnologia.
Il 31% degli oggetti venduti riguarda la tecnologia
Secondo l’indagine di Wallapop, quando gli italiani decidono di fare decluttering, l’abbigliamento e gli accessori da cucina sono tra gli oggetti dei quali ci si libera più frequentemente, rispettivamente per il 31% e 28% dei rispondenti.
In media, infatti, ogni italiano ha acquistato almeno una volta nella vita 2 oggetti senza utilizzarli come avrebbe voluto, soprattutto accessori per la cucina; un esempio su tutti? “L’indispensabile” macchina per impastare il pane, comprata durante il periodo del lockdown e poi dimenticata in un armadio. Ma sul podio degli articoli più comunemente accumulati nelle case degli italiani troviamo al primo posto i libri (40%), seguiti da articoli da cucina (37%) e oggetti di tecnologia (31%) quali vecchi telefoni, computer o console.
“I risultati di questa ricerca confermano una tendenza che avevamo già individuato sulla piattaforma: per gli italiani la Primavera è davvero il momento giusto per fare decluttering” – commenta Chiara Mazza, Senior PR Specialist Italy di Wallapop. “Con Wallapop, non solo aiutiamo le persone a liberarsi degli oggetti che non usano più, ma contribuiamo anche a promuovere una cultura di consumo responsabile, allungando la vita dei prodotti ed evitando la loro sovrapproduzione. Inoltre, grazie alla vendita di questi prodotti, le persone hanno la possibilità di ricavare un guadagno extra, che può essere riutilizzato per altri acquisti sulla piattaforma oppure tenuto da parte come tesoretto”.
Nonostante il decluttering sia a volte faticoso, più dell’85% degli intervistati ha ammesso di aver venduto nella propria vita almeno un oggetto usato e i motivi principali che li hanno spinti a prendere questa decisione sono stati la necessità di avere più spazio in casa (48%), donare una nuova vita a oggetti inutilizzati o che non servono più (47%) ma anche la possibilità di avere un guadagno extra (42%).