La nuova Cyber academy dell’Ibm

La Cyber academy arriva anche a Roma patrocinata dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. L’obiettivo è formare 2mila esperti l’anno

Redazione
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Dopo Washington e Bangalore, in India, la Cyber academy dell’Ibm apre anche Roma per formare oltre 2.000 esperti all’anno sui temi della cybersecurity.

La Cyber Academy di Ibm

Patrocinata dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, l’iniziativa intende contribuire agli obiettivi della strategia per la sicurezza informatica nazionale, tra cui accrescere la consapevolezza e la cultura digitale, indirizzando anche il fabbisogno di competenze in materia di cybersecurity. L’inaugurazione, avvenuta alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano, dell’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Jack Markell, del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e del Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale Bruno Frattasi, avvia i lavori della IBM Cyber Academy di Roma, che promuove nuovi percorsi di formazione personalizzati, progettati per aiutare le organizzazioni italiane a rispondere ai cyber attacchi sempre più dirompenti e ai rischi legati a tecnologie come intelligenza artificiale e quantum computing.

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La Cyber academy trova posto nella sede di via Due Macelli e offre anche un Cyber theatre dove è stato allestito un laboratorio interattivo che, in occasione dell’inaugurazione, ha simulato per gli ospiti presenti l’esperienza di un’intromissione malevola, andando a ricreare un attacco informatico reale per testare le capacità di risposta di un’organizzazione in situazioni complesse e impreviste.

È cruciale arricchire il Paese di competenze per affrontare le nuove sfide della cybersicurezza. Per rendere il nostro paese resiliente rispetto al rischio cibernetico, occorre investire in persone e tecnologie. Occorre, in altri termini, sviluppare le competenze digitali, sia attraverso i classici percorsi del nostro sistema educativo, sia attraverso l’impegno dei grandi player dell’economia digitale” ha commentato il Direttore Generale di ACN, Bruno Frattasi, a margine della inaugurazione mattutina dell’IBM Cyber Academy. “Quando questa formazione riesce poi ad avvantaggiarsi di simulazioni informatizzate in grado di creare situazioni realistiche di attacco e difesa, a fini esercitativi, utilizzando anche strumenti di intelligenza artificiale riteniamo allora che siano stati creati tutti i presupposti per un reale avanzamento sulla strada della cybersicurezza, a beneficio di tutti, pubblica amministrazione, cittadini e imprese”.

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