SpaceX, il terzo tentativo di lancio di Starship è stato perfetto

Un tentativo di lancio riuscito, dopo due flop nel corso dell’ultimo anno. Ecco come SpaceX è riuscita a lanciare lo Starship

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Alla fine ce l’ha fatta. Lancio perfetto, alle ore 14.20 ore italiane. Ed ecco che lo Starship è volato in cielo. Dopo due tentativi a vuoto, il razzo Falcon Heavy con l’astronave “Ship 28” di Space X si è sollevato dalla piattaforma di Boca Chica, nel Sud del Texas.

Ora il suo nuovo obiettivo sarà quello di ospitare astronauti. E di fare da apripista alle altre. Si prevedono altri voli di questo grande complesso di lancio spaziale, ogni 2-3 mesi già nel corso del 2024.

SpaceX è riuscita a lanciare Starship nello spazio

Con la spinta di 32 motori Raptor a combustibile liquido, dopo diversi tentativi a vuoto la Starship di SpaceX è riuscita nel suo intento di andare nello spazio. Come riporta La Stampa, dopo i primi 24 minuti di volo, hanno eseguito il trasferimento di propellenti nello spazio, necessario per le future operazioni di ritorno dalla Luna. In questo frangente, la Ship 28 ha dovuto scambiare parte del metano e dell’ossigeno tra i serbatoi principali e i suoi piccoli serbatoi posti in cima.

Il programma e gli obiettivi del lancio di oggi, avvenuto alle ore 14.20 italiane, prevedono che l’astronave raggiunga la quota spaziale prevista e poi possibilmente ammarare. Il terzo volo orbitale di Starship è trasmesso in diretta sul feed X di SpaceX a questo link.

In futuro, l’astronave Starship potrebbe inviare equipaggi nello spazio e decine di turisti tutti assieme persino fino alla Luna. Al momento però non partirà da terra con equipaggio a bordo, pur avendo un apposito “montacarichi”. Per le missioni lunari del Programma Artemis si è stabilito che gli astronauti partiranno da terra a bordo dell’astronave Nasa “Orion” e il suo razzo SLS. La sua missione sarà abitata solo quando raggiungerà l’orbita terrestre, e naturalmente quella lunare.

Una volta operativo, serviranno due Starship, una col “carico” e una per il “pieno”. Chiuso successivamente il portellone, alle fine dell’operazione, dopo 40 minuti di volo è previsto che la Ship 28 riaccenda i suoi motori Raptor. L’ammaraggio è previsto dopo poco più di un’ora dalla partenza nell’Oceano indiano.

I due tentativi falliti

Il successo del terzo tentativo di Starship è stato possibile solo col fallimento dei due precedenti, dopo quello dello scorso 18 novembre, per un volo che durò circa tre minuti e mezzo, e quello del 20 aprile, durato nemmeno un minuto.

Per la precisione, nel primo lancio del 20 aprile 2023, l’obiettivo minimo era quello di non esplodere al decollo. Ma ricorda La Stampa, alcuni dei 32 motori di Super Heavy si spensero e il lancio fallì dopo meno di un minuto, con lo sgancio prematuro della Starship e le esplosioni successive.

Il secondo tentativo fu migliore, ma sempre fallimentare. 18 novembre scorso: SpaceX puntava a effettuare con successo il distacco tra razzo e astronave. Il volo terminò poco dopo. Dopo la separazione dal razzo, circa 2 minuti e mezzo dopo il lancio, la Ship 28, dopo poco meno di 12 minuti dalla partenza, ha testato l’apertura del portellone di carico. E il resto è passato, dato che intanto è già pronta la “Ship” per il Test numero 4.

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