AMD Anti-Lag + sta per tornare, si spera senza il rischio di ban

Torna l’AMD Anti-Lag +, l’esperimento di AMD per una migliore ottimizzazione della grafica. E si spera stavolta a prova di ban

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Mesi fa la funzionalità AMD Anti-Lag + venne ritirata. Ora sembra stia per tornare. Una bella notizia, se non fosse che il motivo dietro il suo ritiro potrebbe ripetersi anche stavolta. Ovvero quello di beccarsi il ban.

Vediamo infatti perché era stato bloccato l’AMD Anti-Lag +, e cosa cambia rispetto alla versione base attiva tutt’oggi.

AMD, il ritorno della funzionalità dopo tre mesi dal ritiro

Come riporta PC Games, AMD è pronta a ripristinare la funzionalità AMD Anti-Lag+. Ben tre mesi dopo aver dovuto staccare la spina. Il motivo dietro il ritiro? Secondo PC Games, sembra a seguito alle segnalazioni di molti utenti, che avevano subìto dei ban nei giochi online.

Spieghiamo meglio. Nata come tentativo ambizioso di introdurre un mezzo per ridurre l’input lag attraverso alcune intelligenti ottimizzazioni di CPU/GPU, sfortunatamente, AMD Anti-Lag + è finita per essere etichettata come app cheat. Ovvero un’applicazione che “giocava sporco”. Per questo alcuni dei giochi online più popolari hanno contrassegnato il software come cheat, e gli utenti sono stati bannati.

Per evitare il peggio, AMD ha rimosso la funzionalità. Tre mesi dopo, il capo architetto delle soluzioni di gioco e del marketing di AMD, Frank Azor, ha confermato tramite X (ex Twitter) che “sì, [la funzionalità sarebbe] arrivata presto“.

Va precisato che ancora oggi AMD non ha chiarito quanto presto potrebbe essere il ritorno di Anti-Lag+. E non ha confermato se la funzionalità sarà disponibile per tutti i giochi, o se richiederà l’integrazione diretta.

AMD Anti-Lag +, la versione più potente

AMD Anti-Lag + nasce come una funzionalità che vada ad aumentare la reattività dei giochi. E questo riducendo qualsiasi potenziale conflitto tra CPU e GPU, AMD. Si chiama + (Plus) perché si tratta di una delle due funzioni versioni.

La sola versione non-plus lavora per controllare il ritmo di lavoro della CPU, in modo da assicurarsi che non vada troppo avanti rispetto alla GPU. Così facendo, riduce la quantità di lavoro della CPU in coda, e riduce il rischio di conflitti.

Il Plus invece introduce la possibilità di fare in modo che il driver applichi l’allineamento dei frame con il gioco, modificando essenzialmente i file DLL del gioco. In poche parole, il ritardo tra le tue interazioni con il gioco e le azioni visualizzate sul tuo monitor è il più ravvicinato possibile. E riduce facilmente la latenza media di input.

Questa rimane una funzionalità attiva e disponibile fino ad oggi, mentre non si poteva dire lo stesso per la Plus. Come precisa PC Games, la funzionalità doveva entrare in concorrenza con NVIDIA e il suo anti-lag Nvidia Reflex e la sua suite DLSS, basate su tecnologie di upscaling e generazione di frame potenziate dall’intelligenza artificiale.

Ma tre mesi fa non è andato così, con i software anti-cheat che l’avevano identificata come app cheat.

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