Google, insieme a Desarrollo País del Cile e all’Ufficio delle Poste e Telecomunicazioni della Polinesia Francese (OPT), ha annunciato Humboldt, una linea di cavi sottomarini che collega Cile, Polinesia francese e Australia. Il cavo sottomarino sarà il primo che collegherà direttamente il Sud America e l’Asia-Pacifico.
Il cavo sottomarino di Google
Il cavo sottomarino Humboldt, una volta che entrerà in funzione, verrà utilizzato per rafforzare l’affidabilità e la resilienza della connettività digitale in tutto il Pacifico interconnettendo i cavi che compongono l’iniziativa South Pacific Connect e aggiungendo investimenti geograficamente diversificati sui cavi che collegano la Polinesia francese e il Cile.
Il nome Humboldt, scelto dai residenti cileni stessi, deriva da Alexander von Humboldt, un poliedrico, geografo, naturalista ed esploratore tedesco che viaggiò molto nelle Americhe all’inizio del XIX secolo.
Il progetto, in realtà, è solo l’ultimo di una serie di investimenti che Big G sta effettuando nei confronti del Cile. Tra gli altri, per esempio, ricordiamo data center di Google a Quilicura per alimentare i servizi Google, la regione Google Cloud a Santiago per supportare i clienti in tutta l’America Latina, la connettività terrestre attraverso le Ande tra Cile e Argentina e il cavo sottomarino Curie che collega Cile, Panama e la costa occidentale degli Stati Uniti.
I cavi sottomarini negli ultimi anni stanno via via aumentando sempre più. Il motivo è che, migliorando la connettività internazionale, contribuiscono a stimolare la crescita economica in termini di prodotto interno lordo (PIL) e creazione di posti di lavoro. Infatti, una maggiore capacità di rete e una minore latenza consentono alle aziende e alle organizzazioni del settore pubblico di offrire migliori esperienze digitali ai propri clienti ed elettori e le persone possono acquisire competenze e conoscenze che aprono nuovi percorsi di carriera.