L’AI generativa entra anche nel mondo della GDO grazie a Walmart che vuole cercare di offrire ai suoi clienti esperienze sempre nuove e al passo con i tempi.
L’AI di Walmart
Lo scopo di Walmart è quello di aiutare i clienti a dedicare più tempo a fare le cose che preferiscono e meno a scorrere, toccare e cercare. Per riuscirci offre una versione aggiornata della sua app, disponibile su iOS, con la tecnologia di intelligenza artificiale integrata.
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Tra i vantaggi vi sarà la possibilità di effettuare ricerche in base a casi d’uso specifici, generando risultati più pertinenti e intercategoriali. Ad esempio, un cliente potrebbe semplicemente cercare “football watch party” e scoprire tutti gli articoli che desidera, eliminando numerose ricerche. In sostanza, con GenAI, un processo in più fasi viene semplificato in un’unica semplice ricerca.
La GenAI tiene poi conto anche di altri fattori come posizione, cronologia delle ricerche e altre informazioni contestuali, per perfezionare ulteriormente i risultati per i clienti.
“Siamo al culmine di cambiamenti drammatici nel modo in cui le persone scoprono, acquistano e ricevono beni. In definitiva, si aspettano che semplifichiamo loro l’esperienza di acquisto. GenAI, AR/VR e realtà estesa svolgono un ruolo fondamentale nel consentire questa missione e oggi condividiamo maggiori dettagli su come stiamo sviluppando tecnologie emergenti per costruire il futuro di Walmart”, si legge in una nota ufficiale.