La policy di YouTube sugli adblock sembra gli si stia ritorcendo contro, a giudicare dalle ultime segnalazioni in merito a Firefox. L’app di streaming video sta rallentando vistosamente sul browser di Mozilla, e la colpa è solo sua.
Anche se sarà difficile far cambiare idea su YouTube. Anzi, sembra che voglia andare ancora più avanti sulla questione.
YouTube rallenta su Firefox: che sia la sua policy anti adblock?
Come già accennato, YouTube ha iniziato a rimuovere gli adblocker, che da sempre gli ostacolano la diffusione dei banner pubblicitari. Questo sembra abbia rallentato i tempi di caricamento per gli utenti del browser Firefox di Mozilla.
Caricare YouTube.com è qualcosa che molte persone fare quotidianamente, ma recentemente questo processo è stato stranamente lento per alcuni, in particolare su Firefox.
A segnalarlo è 9to5google, che ribadisce il fatto che questi rallentamenti dipendano dalla battaglia di YouTube contro gli adblock. Ma non tutti i browser sembra abbiano aderito a questa nuova policy. Firefox ancora permetteva l’utilizzo degli ad-block durante lo streaming su YouTube.
E la piattaforma lo sapeva. Per questo sembra che abbia agito di conseguenza.
La mossa per rallentare Firefox
Agli inizi si poteva supporre che si trattasse semplicemente di un problema di connessione, ma 9to5google ha notato un particolare. Quando si falsifica lo user agent di Firefox per farlo sembrare Chrome, YouTube si carica completamente normalmente. Non ci sono tempi di attesa e il caricamento nel suo complesso è drasticamente più veloce.
Una scelta da parte di Google? Forse, anche perché sembra ci sia un codice su YouTube.com che mostra una funzione di “timeout” nello script. Questi costringe gli utenti ad attendere cinque secondi prima che la pagina venga caricata.
Google però si difende. La colpa rimane sempre degli adblock. Se gli utenti hanno installato il blocco degli annunci, rischiano di riscontrare una visualizzazione non ottimale, indipendentemente dal browser che stanno utilizzando.
E ribadisce la sua policy, vòlta a supportare un ecosistema diversificato di creatori a livello globale e consentire a miliardi di accedere ai propri contenuti preferiti su YouTube.