La storia di Windows 1.0 di Microsoft, a 40 anni dal suo lancio

Windows 1.0 compie 40 anni dal suo lancio. Seppur ancora molto ostico per il pubblico, per Microsoft segnò l’inizio della sua fortuna

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Non sono passati 40 anni, né 2 generazioni. Sono passati veri e propri eoni da quando Bill Gates annunciò Windows 1.0, e fece partire la grande avventura di Microsoft nel mondo dell’informatica “domestica”.

Ma il passato è il passato, e ora più che mai l’azienda di Redmond deve guardare al futuro, e a tutte le sfide che si ritroverà davanti da qui in avanti.

Microsoft, la storia di Windows 1.0

Oggi ricorre il 40° anniversario del giorno in cui Bill Gates annunciò Windows 1.0, la prima versione del sistema operativo pensata per rendere i computer più accessibili agli utenti con la sua interfaccia intuitiva.

Prima Microsoft aveva le mani occupate con MS-DOS, e probabilmente tutto ciò ha contributo allo sviluppo di Windows. Frutto dell’ingegno di Tim Paterson, un esperto programmatore che all’epoca lavorava presso Seattle Computer Products (SCP), l’azienda di Redmond è riuscita prima ad assicurarsi nel 27 luglio 1981 i diritti su 64-DOS da SCP. E pochi giorni dopo a rinominarlo MS-DOS, così da concedere in licenza il sistema operativo a più società.

Il successo di Windows 1.0 è nel fatto di aver voluto puntare tutto sulla sua interfaccia. All’inizio MS-DOS faceva molto affidamento su un’interfaccia a riga di comando basata su testo, che richiedeva agli utenti di digitare comandi per eseguire anche le attività più elementari. Per questo serviva una soluzione che venisse incontro al consumatore medio.

Come ricorda XDA Developers, ciò che alla fine spinse Microsoft a iniziare a lavorare su un sistema intuitivo basato su icone fu la dimostrazione da parte della società rivale VisiCorp del suo sistema GUI Visi On al COMDEX 1982.

E poi venne lanciato, il 20 novembre 1995, al prezzo di 99 dollari. Il grande successo derivò anche dal fatto che già supportava il multitasking e utilizzava un mouse per l’input, che all’epoca era un dispositivo completamente nuovo. Comprendeva anche un sacco di app, tra cui Blocco note, Pennello, Orologio, Pannello di controllo.

Il futuro di Windows e di Microsoft

Guardando indietro, Windows ha fatto molta strada, se si conta il prodigio dell’attuale versione del sistema operativo, Windows 11. Al netto delle problematiche recenti, però, continua ad alimentare alcuni dei migliori laptop e desktop sul mercato.

Ma non è stata una strada facile. Già allora Windows 1.0 richiedeva specifiche elevate ed era pieno di problemi di prestazioni, soprattutto se si tentava di eseguire più di un’app contemporaneamente. Allo stesso modo, gli utenti erano ancora abituati ad un’interfaccia basata su tastiera, quindi la navigazione con il mouse si è rivelata piuttosto complessa.

Nonostante la risposta contrastante da parte della comunità informatica, Microsoft ha iniziato a sviluppare versioni più recenti di Windows:

  • prima Windows 2, con la minimizzazione e massimizzazione delle finestre;
  • poi Windows 3, che ha aggiunto il supporto per le app basate su DOS. Microsoft;
  • e poi Windows XP nel 2001, che ha segnato la transizione del marchio da MS-DOS.

Con i rapidi sviluppi nello spazio informatico, non sono molte le innovazioni che hanno resistito alle correnti del tempo. Tuttavia, il sistema operativo Windows di Microsoft rappresenta un’eccezione a questa regola ed è attualmente il sistema operativo più popolare per l’utente medio. E si spera andrà così anche per la futura versione 12.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.