Nel mondo civilizzato e non, allevare polli e galline può diventare prima un hobbit, e poi una vera e propria attività. Ma perché farlo in maniera non sostenibile e sfruttando al peggio il proprio allevamento?
Per questo la startup texana Coop ha voluto brevettare una smart home che contribuisca sia all’allevamento sostenibile, sia alla cura dell’animale in tutti i suoi aspetti.
Il lusso della Coop per la smart home di polli e galline
Con la fondazione della startup Coop da parte dei texani AJ Forsythe e Jordan Barnes, la coppia mira a utilizzare la tecnologia per trasformare una delle cose più pittoresche che fanno le famiglie americane: allevare polli.
Oggi, tra i 10 e i 15 milioni di americani allevano pollame da cortile per le uova, circa il 4% dei 330 milioni circa di noi. Le uova sono un grande business e l’agricoltura non è per tutti. E dato che probabilmente tutti hanno visto un video o sentito una storia sui terrori dell’allevamento di polli su scala industriale, perché contribuire a un sistema che basi l’agricoltura sullo sfruttamento degli animali?
Proprio per questo una coppia di imprenditori texani e migliori amici d’infanzia stanno cercando di sconfiggere l’allevamento intensivo del pollame. E forse di contribuire a salvare un po’ il mondo.
Come funziona il pollaio smart home Coop
Il primo prodotto dell’azienda è Coop, un’incantevole smart home per 4-6 galline dotata di una tecnologia incredibilmente sofisticata. Due telecamere alimentate a batteria (energia solare in arrivo) all’interno della Coop monitorano gli uccelli e le uova e proteggono dai predatori, grazie all’apprendimento automatico.
Ciò include il rilevamento dei predatori basato sull’intelligenza artificiale utilizzando un set di dati curato e specifico per il pollo che vanta oltre 7 milioni di immagini, automazioni di routine quotidiane, riconoscimento del suono e altro ancora.
Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI
Anche se le migliori telecamere di sicurezza domestiche non riescono a distinguere tra consegne e cervi, Coop può identificare i singoli polli e registrarne il comportamento. E questo è in parte dovuto al rilevamento dell’audio, grazie alla funzionalità che Coop chiama Cluck Talk.
Non si tratta solo di allertare i falchi, ma di rilevare le sfumature nelle loro vocalizzazioni per comprendere la fame, gli stati d’animo e il benessere generale. In pratica un Home Assistant Green ma per i pollai.