StartappiAmo, la call di Grownnectia ha già selezionato 14 startup

La call di Grownnectia, StartappiAmo, ha ottenuto un notevole successo, selezionando in pochi mesi ben 14 startup

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

In linea col piano di selezionare 120 startup digitali in 5 anni, con oltre 20 milioni di euro di co-finanziamenti pubblico-privati in ballo, la call StartappiAmo ha già raggiunto ad oggi un notevole traguardo.

In tre mesi sono infatti già selezionate 14 startup per 2.5 milioni di euro. A prova che moltissime sono le startup che hanno subito risposto alla call, con una media di oltre 100 candidature al mese.

Il successo della call StartappiAmo

L’acceleratore Grownnectia ha lanciato circa tre mesi fa la call StartappiAmo, guidando investimenti fino a 20 milioni di euro in nuove startup digitali nei prossimi cinque anni. Ben 4 milioni l’anno in arrivo da un mix di fondi pubblici e privati, che andranno ad alimentare la crescita di 120 nuove aziende in 5 anni.

Da luglio a oggi sono già 14 le startup digitali selezionate da StartappiAmo, per un valore totale di progetti per circa 2.5 milioni di euro. Lo stesso Massimo Ciaglia, amministratore delegato di Grownnectia, dichiara a Politicamente Corretto l’impegno dell’acceleratore nel supportare le startup.

“In un momento di difficoltà per l’economia italiana, credo sia giusto fare la nostra parte e scommettere insieme sulle idee più interessanti dei nostri giovani imprenditori. Purtroppo, secondo gli ultimi dati Istat, più di 250.000 laureati sono emigrati negli ultimi 10 anni. Molti sono andati via per creare un’azienda innovativa, perché qui da noi non hanno trovato le giuste condizioni. Noi vogliamo invertire la tendenza”.

Come funziona il piano di Grownnectia

Tra bandi pubblici già disponibili e a sostegno dell’imprenditorialità, e anche grazie ai fondi del PNRR, la call di Grownnectia prima seleziona i progetti digitali più promettenti e poi affianca ad essi un team di specialisti per rispondere al bando pubblico più adeguato.

Dopodiché sempre Grownnectia investirà una cifra pari al 20% dei soldi pubblici ottenuti, entrando all’interno del capitale sociale. A questo punto, la startup entrerà nel programma di accelerazione brevettato della durata di massimo 12 mesi, chiamato Pay4Growth®, con l’obiettivo di lanciare una prima versione del proprio prodotto/servizio.

L’intero percorso di accelerazione sarà pagato in quota parte con i fondi pubblici ottenuti. E così è stato per oltre 300 startup, tra le quali:

  • WeShort, startup sui cortometraggi che utilizza l’intelligenza artificiale,
  • Squp, che produce un gustoso gelato ipocalorico,
  • MioMeal, che produce box di piatti pronti healthy, vegani e gluten free.

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