In attesa della decisione della Federal Reserve (FED) se effettuare o meno una serie di aggiustamenti dei tassi di interesse, la CEO di Bitget, Gracy Chen, ha voluto analizzare l’andamento recente di Bitcoin e Ethereum, le due principali criptovalute in circolazione.
Bitget, il Bitcoin potrebbe scendere per settembre
L’exchange di criptovalute leader nel mondo per il trading di crypto-derivati, Bitget, ha segnalato nel suo recente comunicato stampa il fatto che ci sia una probabilità dell’80% che la FED mantenga l’intervallo dei tassi di interesse al 5,25-5,5% e una probabilità del 20% di un aumento di 25 punti base. Una situazione difficile, ma coerente con quanto dichiarato dal capo della FED, Powell: raggiungere un obiettivo di tasso di inflazione del 2%.
Le discussioni sui tagli dei tassi sono previste nel 2024, probabilmente nel periodo da marzo a maggio del prossimo anno.
In questo scenario, il Bitcoin ha risentito di un calo importante, arrivando il 17 agosto a 25.166 dollari, entrando poi in un periodo di volatilità limitata. L’amministratrice di Bitget, Gracy Chen, stima che a settembre, a meno che non vi siano fattori negativi significativi nel mercato, il BTC potrebbe testare nuovamente il suo precedente minimo di 24.800 dollari.
I motivi di questo potenziale calo riguardano l’esaurimento dei punti caldi del mercato (market hotspots) e della riduzione dello slancio degli scambi. Ma è comunque previsto un rimbalzo, con livelli chiave da tenere d’occhio a 27.500$, 28.000$ e 29.000$.
L’Ethereum rimane un’alternativa valida
In un mercato che conta oltre 24 milioni di token Ethereum (ETH), con un rapporto di staking del 19,97% e un rendimento annualizzato del 4,2%, la situazione dell’Ethereum rimane molto favorevole.
I fondi continuano ad affluire nello staking, portando ad un aumento costante del rapporto. E con un tasso di deflazione annuale di ETH è pari a -0,041%, se l’attività delle altcoin aumenta in futuro, esiste il potenziale per un aumento del tasso di deflazione di ETH.
In poche parole, secondo Bitget ETH presenta una proposta di valore favorevole, sebbene la sua stabilità sia causa delle tendenze di raffreddamento nei settori di mercato più popolari e della ridotta attività on-chain.
È pur vero che, guardando i tassi di cambio, ETH è relativamente più debole rispetto a BTC, poiché la posizione dominante di BTC sul mercato è in rapida crescita. Tuttavia, nel lungo termine, la proposta di valore di ETH è più elevata.
La domanda di ETH è limitata anche da fattori come l’effetto ricchezza delle monete meme (es. Dogecoin) e la redditività di vari settori. Pertanto, secondo una stima prudente, a settembre l’ETH dovrebbe subire ampie fluttuazioni nell’intervallo compreso tra 1.550 e 1.850 dollari.
Se BTC dovesse superare con successo i 29.000 dollari, si prevede un’impennata dell’attività del mercato delle altcoin e l’ETH potrebbe tentare di superare il suo precedente livello di resistenza intorno ai 2.141 dollari.