Banca d’Italia premia Checksig

L’apertura al mondo cripto è di Banca d’Italia che premia la fintech Checksig, società nata per la sicurezza di investimenti in questi asset

Anna Vittoria Magagna
cripto

Continuano le sperimentazioni nel mondo cripto, con il nuovo progetto di Checksig, vincitore della Call for Proposals 2022 di Milano Hub di Banca d’Italia, che svilupperà un sistema di verifica e trasparenza.

La selezione dell’Innovation Hub di Banca d’Italia

La selezione – riservata alle applicazioni della Distributed Ledger Technology (DLT) ai servizi bancari, finanziari, assicurativi e di pagamento – ha visto la partecipazione di 81 soggetti. Tra questi è stato scelto il progetto CheckSig Prova di Riserve Individuale (Individual Proof of Reserves, iPoR) che prevede lo sviluppo di nuovi standard di trasparenza a tutela degli investitori in criptovalute.

CheckSig è stata tra le prime, dal 2020, a fornire pubblicamente la Prova di Riserva (Proof of Reserves, PoR) cumulativa per tutti i beni in custodia. La società fintech è nata proprio con l’intento di rendere semplice e sicuro l’accesso all’asset class di investimento cripto, offrendo compravendita, custodia, supporto negli adempimenti fiscali e formazione.

Il progetto vincitore per le cripto

Con il progetto presentato a Banca d’Italia, CheckSig mira a sviluppare la tecnologia e i processi necessari affinché la prova di riserva cumulativa diventi individuale. Fornire una prova di riserva con la granularità del singolo investitore consentirà a quest’ultimo la verifica autonoma dell’integrità dei propri fondi presso qualsiasi intermediario, sia esso una borsa, una banca o altro. Inoltre, questa capacità di verifica sarà disponibile anche per revisori e autorità di vigilanza, consentendo controlli periodici accurati e contribuendo in modo considerevole all’aumento di trasparenza dell’intero settore cripto. Per le attività progettuali CheckSig sarà affiancata da Banca d’Italia, che ne sosterrà lo sviluppo predisponendo un gruppo di esperti dedicato.

Ferdinando Ametrano, Cofondatore e Amministratore Delegato di CheckSig, ha commentato «Essere accompagnati in questo percorso da Banca d’Italia ci lusinga e ci conforta, certi che il contributo del regolatore sarà cruciale. L’apertura di Banca d’Italia al mondo fintech e cripto è attenta e lungimirante, ne potranno beneficiare i risparmiatori, gli imprenditori e l’intero sistema paese». 

Federico Morgantini Editore

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