“Riteniamo che il nostro approccio all’AI debba essere coraggioso e responsabile. Per noi questo significa sviluppare l’AI in modo da massimizzare i benefici positivi per la società affrontando le sfide, guidati dai nostri principi di intelligenza artificiale“. Sono queste le dichiarazioni di Google, in occasione del grande evento dedicato agli sviluppatori appena tenutosi Google I/O 2023, in merito all’approccio che sempre con più determinazione intende applicare l’azienda nello sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. “Applichiamo coraggiosamente l’intelligenza artificiale nei nostri prodotti rivoluzionari utilizzati da persone di tutto il mondo, nei nostri contributi ai progressi scientifici a beneficio delle persone e nell’aiutare ad affrontare le sfide della società“.
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La generative AI di Google Bard arriva in 180 Paesi
“Stiamo sviluppando l’intelligenza artificiale per aiutare le persone ad accendere e assistere nella loro creatività con Bard (l’AI generativa competitor di ChatGPT, ndr) , aumentare la loro produttività con gli strumenti di Workspace e rivoluzionare il modo in cui accedono alla conoscenza con Search Generative Experience” dice Google, che, durante l’evento ha reso come Bard, per l’appunto, si stia espandendo in 180 paesi, aggiungendo giapponese e coreano e migliorando gli aggiornamenti di coding e le funzionalità di esportazione, integrandosi altresì con servizi di terze parti, tra cui Adobe, Instacart, Wolfram, Khan Academy e molti altri, riporta Ansa.
Una AI al servizio della società
Ma non solo supporto al creatività e allo svolgimento del lavoro. Google dichiara di essere impegnata nell’applicazione dell’intelligenza artificiale alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici fornendo previsioni critiche sulle inondazioni, ora in più di 20 Paesi, monitorando i confini degli incendi in tempo reale e contribuendo a ridurre le emissioni di carbonio diminuendo il traffico stop-and-go. Nell’applicando per migliorare l’assistenza sanitaria, comprese le cure materne, i trattamenti contro il cancro e lo screening della tubercolosi. In questo contesto rientra anche: Med-PaLM, un nuovo modello di linguaggio di grandi dimensioni che potrebbe essere uno strumento utile per i medici in uscita entro la fine dell’anno; Data Commons, un sistema che organizza i dati provenienti da centinaia di fonti per informare gli approcci alle principali sfide della società, dalla sostenibilità all’assistenza sanitaria, al lavoro e all’economia in molti Paesi accessibile tramite Bard, rendendolo ancora più utile.