Continua la corsa all’AI generativa e tra i top player non c’è solo Microsoft ma anche Google. Big G, dopo alcuni tentennamenti iniziali, ha portato l’intelligenza artificiale nell’ambiente Workspace e, in particolare su Gmail e Documenti.
L’AI generativa di Big G
Sono oltre 3 miliardi le persone che utilizzano già le funzionalità basate sull’intelligenza artificiale in Google Workspace, sia che utilizzino Scrittura intelligente in Gmail o riepiloghi generati automaticamente in Documenti Google. Con oggi, però si fa un passo in avanti e un gruppo di test potranno usufruire delle ultime novità.
“In Gmail e Google Documenti, puoi semplicemente digitare un argomento di cui vorresti scrivere e una bozza verrà immediatamente generata per te. Quindi, se sei un manager che assume un nuovo dipendente, Workspace ti fa risparmiare il tempo e lo sforzo necessari per scrivere la prima email di benvenuto. Da lì, puoi elaborare o abbreviare il messaggio o regolare il tono in modo che sia più giocoso o professionale, tutto in pochi clic“, si legge sul blog ufficiale.
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Big G, inoltre, ha annunciato anche l’apertura per gli sviluppatori di Palm, uno dei suoi modelli di linguaggio di AI. Il motivo? Mettere a disposizione degli sviluppatori una sorta di “cassetta degli attrezzi” che permetterà di programmare servendosi dell’ultima e più evoluta forma di intelligenza artificiale. Per rendere più facile per gli sviluppatori ‘addestrare’ Palm a svolgere attività specifiche, Google ha anche reso disponibile MakerSuite, il programma che semplifica la creazione di progetti AI.