Amazon ora può aiutare gli utenti a riconoscere le truffe grazie all’AI

Il nuovo strumento di Alexa for Shopping confronta le comunicazioni con miliardi di messaggi inviati dall’azienda in tutto il mondo

Redazione
Alexa Shopping verifica messaggi sospetti amazon su email e sms

Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale

Amazon introduce una nuova funzione basata sull’intelligenza artificiale per aiutare i clienti a capire se una comunicazione ricevuta proviene davvero dall’azienda oppure se si tratta di una truffa. Il sistema è integrato in Alexa for Shopping, il servizio AI dedicato alle attività legate agli acquisti, e permette di ottenere una risposta sulla legittimità dei messaggi sospetti.

L’intervento arriva in un momento in cui le comunicazioni fraudolente che sfruttano il nome di Amazon continuano a rappresentare un problema. Secondo la società, ogni anno circa 360.000 clienti contattano il servizio clienti proprio per chiedere se un messaggio ricevuto sia autentico o meno.

Come funziona la verifica dei messaggi sospetti Amazon

La nuova funzione consente ai clienti di rivolgersi direttamente ad Alexa for Shopping per verificare l’origine di una comunicazione. L’intelligenza artificiale di Amazon può infatti controllare se il messaggio è stato realmente generato dai sistemi dell’azienda, mettendolo a confronto con miliardi di comunicazioni inviate da Amazon in tutto il mondo.

L’analisi non si limita al contenuto. Il sistema prende in considerazione diversi elementi, tra cui le informazioni sul mittente, il testo, il momento in cui è stata inviata la comunicazione e i relativi metadati. Sulla base di questi elementi, Amazon sostiene che l’AI sia in grado di confermare in modo definitivo se una comunicazione proviene dai propri sistemi.

Il meccanismo è inoltre destinato a migliorare nel tempo. Le segnalazioni degli utenti relative ai messaggi sospetti potranno infatti contribuire a rendere il sistema più efficace nell’individuazione delle truffe.

L’evoluzione della sicurezza su Alexa Shopping

La novità si inserisce in una strategia più ampia con cui Amazon sta cercando di affrontare il crescente problema delle comunicazioni fraudolente che utilizzano il proprio marchio. Tra i tentativi di truffa più comuni rientrano false conferme d’ordine, avvisi sul rinnovo dell’abbonamento Prime, notifiche relative alla sospensione dell’account e comunicazioni sulla consegna dei pacchi.

Non mancano inoltre le truffe legate a presunte offerte di lavoro Amazon. Il fenomeno ha spinto l’azienda a mettere a disposizione anche altri strumenti per consentire agli utenti di verificare i messaggi ricevuti.

All’inizio dell’anno, Amazon aveva infatti introdotto l’indirizzo verify@amazon.com, al quale è possibile inoltrare una comunicazione sospetta per ricevere conferma sulla sua autenticità. Un servizio analogo è disponibile anche attraverso un modulo online presente nella sezione dedicata all’assistenza clienti.

Vantaggi pratici per i consumatori

Per gli utenti, la nuova funzione punta soprattutto a rendere più semplice una verifica che fino a oggi poteva richiedere un contatto diretto con l’assistenza. Il dato sulle 360.000 richieste annuali mostra infatti quanto sia frequente il dubbio sull’autenticità delle comunicazioni attribuite ad Amazon.

Alexa for Shopping diventa così un ulteriore punto di accesso per ottenere rapidamente una risposta quando arriva un messaggio potenzialmente sospetto. L’AI può confrontare la comunicazione con l’enorme quantità di messaggi realmente inviati dall’azienda e stabilirne la provenienza.

Prevenzione del rischio phishing nell’e-commerce

La novità rappresenta anche un ulteriore passo nell’evoluzione di Alexa, che Amazon sta progressivamente orientando verso un ruolo più attivo nelle attività legate allo shopping. L’assistente può già individuare offerte personalizzate, creare guide agli acquisti, aiutare a riordinare prodotti di uso quotidiano e fornire panoramiche generate dall’AI sui prodotti.

A queste funzioni si aggiungono strumenti come la trascrizione di liste della spesa scritte a mano. L’obiettivo non è quindi più soltanto rispondere alle richieste degli utenti, ma fornire un supporto proattivo durante diverse fasi dell’esperienza di acquisto.

Limiti e prospettive future della verifica dei messaggi sospetti

La nuova funzione arriva insieme ad altri aggiornamenti che mostrano come Amazon stia ampliando le capacità di Alexa for Shopping. Martedì, per esempio, l’azienda ha aggiunto la possibilità di impostare avvisi quando si verifica qualcosa di nuovo o rilevante per i propri interessi.

Gli alert possono riguardare, tra le altre cose, il lancio di un nuovo prodotto da parte di un marchio preferito, l’uscita di un libro di un autore seguito oppure la pubblicazione di un nuovo disco da parte di un artista.

Alexa for Shopping è disponibile sia attraverso il sito web di Amazon sia tramite l’app mobile.

Come agire per una maggiore sicurezza

La verifica tramite AI si aggiunge dunque agli strumenti già messi a disposizione da Amazon per distinguere le comunicazioni autentiche da quelle fraudolente. In precedenza, chi aveva dubbi poteva inoltrare il messaggio a verify@amazon.com oppure utilizzare il modulo presente sul sito di assistenza.

Ora la stessa esigenza può essere affrontata anche attraverso Alexa for Shopping, che utilizza i dati relativi alle comunicazioni inviate dall’azienda per determinare l’autenticità del messaggio. La possibilità di effettuare il controllo direttamente tramite l’assistente AI rappresenta così l’ultimo tassello della strategia di Amazon contro le comunicazioni che tentano di sfruttarne il nome.

Fonte: TechCrunch

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