Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale
Nvidia si prepara a imprimere un’accelerazione senza precedenti alla nuova piattaforma Vera Rubin, che potrebbe arrivare a rappresentare circa il 20% dei ricavi Data Center dell’azienda già nel terzo trimestre dell’anno fiscale 2027. Considerando la previsione di 108 miliardi di dollari di ricavi trimestrali complessivi, le vendite dei sistemi basati sulla nuova architettura potrebbero quindi avvicinarsi ai 20 miliardi di dollari in soli tre mesi.
Vera Rubin verso 20 miliardi di dollari nel trimestre
A fornire le stime è stata Colette Kress, CFO di Nvidia, durante la conference call sui risultati finanziari. Secondo la dirigente, Vera Rubin dovrebbe rappresentare circa il 20% dei ricavi Data Center nel terzo trimestre, dopo che Nvidia ha già ricevuto ordini da tutti i principali hyperscaler, dalle società di AI cloud e dagli OEM di sistemi.
La società prevede per il trimestre ricavi complessivi intorno ai 108 miliardi di dollari. Poiché il business Data Center ha rappresentato circa il 92% delle vendite trimestrali di Nvidia negli ultimi periodi, la relativa quota arriverebbe a circa 99,36 miliardi di dollari.
Il 20% di questa cifra equivale a circa 19,9 miliardi di dollari, una somma che rende immediatamente evidente la portata del debutto commerciale della nuova piattaforma.
Il debutto commerciale dei sistemi VR200
Nvidia ha iniziato ad aumentare la produzione dei componenti di Vera Rubin nella primavera del 2026. La piattaforma comprende Vera CPU, Rubin GPU, BlueField 4 DPU e altri elementi destinati ai sistemi per data center.
Le prime spedizioni con ricavi effettivi dei rack VR200 NVL72 sono invece iniziate ad agosto. Secondo quanto riportato nella fonte, Microsoft sarebbe stata la prima azienda a implementare sistemi commerciali basati sulla nuova piattaforma, stando alle dichiarazioni di Satya Nadella.
Il ritmo di crescita previsto da Nvidia è particolarmente significativo: l’azienda passerebbe da ricavi sostanzialmente nulli legati a Vera Rubin nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2027 a una quota del 20% dei ricavi Data Center appena un trimestre dopo.
Per Nvidia si tratterebbe del ramp più rapido mai registrato per un prodotto destinato ai data center e, considerando le dimensioni raggiunte dall’azienda, potrebbe rappresentare un caso eccezionale anche per l’intero settore.
Tanti ricavi, ma volumi ancora limitati
Dietro ai quasi 20 miliardi di dollari di vendite attesi, tuttavia, non ci sarebbero necessariamente milioni di nuovi componenti. Gli esatti volumi di Vera Rubin che Nvidia prevede di spedire nel trimestre non sono stati resi noti.
Considerando esclusivamente i rack VR200 NVL72 e ipotizzando un prezzo compreso tra 5 e 7,8 milioni di dollari per macchina, la stima porta a un numero compreso indicativamente tra 2.550 e 3.975 sistemi.
Questi rack conterrebbero complessivamente circa 91.700-143.100 Vera CPU e 183.500-286.100 Rubin GPU. Si tratta però di un calcolo puramente indicativo, perché Nvidia venderà anche server MGX, CPU Vera e GPU Rubin separatamente.
I volumi complessivi dei singoli componenti saranno quindi superiori, ma la fonte sottolinea comunque come si parli di centinaia di migliaia di CPU e GPU, non di milioni. Il dato mostra quanto i prezzi dell’hardware AI di fascia più avanzata siano ormai in grado di trasformare anche quantitativi relativamente contenuti in decine di miliardi di dollari di ricavi.
Fonte: Tom’s Hardware