AI open-source, gli Stati Uniti provano a recuperare terreno sulla Cina

Washington vuole rafforzare la presenza americana in un settore dove Pechino ha conquistato una posizione dominante

Redazione
Il Congresso USA discute una legge su ai open-source usa contro la Cina

Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale

La competizione tra Stati Uniti e Cina nel settore dell’intelligenza artificiale si sposta sempre più sul terreno dei modelli open-source, un segmento nel quale Pechino ha recentemente guadagnato terreno. Il Congresso americano ha fatto avanzare il 1° settembre una nuova proposta legislativa che punta a rafforzare la posizione degli Stati Uniti, incentivando l’adozione dei modelli open-weight sviluppati nel Paese e aumentando le informazioni disponibili sui rischi legati alle alternative cinesi.

Il Congresso degli Stati Uniti accelera sulla supremazia AI

Il provvedimento, denominato Open-Source AI Leadership Act e identificato come H.R. 10152, è stato presentato alla Camera dei Rappresentanti la settimana precedente e si inserisce in una serie di iniziative legislative rivolte alla Cina nel contesto della crescente competizione tecnologica tra Washington e Pechino.

La proposta prevede in particolare un intervento del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, chiamato a individuare gli ostacoli che frenano l’adozione dei modelli open-weight americani e a raccogliere dati sulla loro diffusione rispetto alle soluzioni sviluppate in Cina.

Open-source AI al centro della sfida con la Cina

Il tema assume particolare rilevanza perché la Cina ha conquistato una posizione importante nel comparto dei modelli open-source. La recente disponibilità di potenti modelli open-weight, tra cui Kimi K3 di Moonshot AI, ha contribuito a rafforzare il peso dell’industria cinese nel settore.

I modelli open-weight, spesso indicati anche come open-source, vengono distribuiti liberamente online e possono essere scaricati e personalizzati dagli utenti che dispongono dell’hardware necessario. Si tratta di un approccio differente rispetto a quello adottato da diversi importanti sviluppatori statunitensi.

Strategie legislative per la sicurezza tecnologica

La nuova proposta non si limita a favorire la diffusione dei modelli americani. Tra gli obiettivi indicati dal provvedimento c’è anche quello di rendere pubblici i rischi associati all’utilizzo dei modelli open-weight cinesi. Inserendo così la questione dell’affidabilità e della sicurezza nel confronto tecnologico tra i due Paesi.

L’iniziativa fa parte di un quadro legislativo più ampio. Nella stessa giornata, infatti, i comitati della Camera hanno esaminato diverse proposte rivolte alla Cina. Il cosiddetto mark up consiste nella revisione dettagliata di un disegno di legge, con discussioni, eventuali modifiche e votazioni prima di un possibile passaggio all’intera Camera o al Senato.

Implicazioni globali per il settore open-source AI

La competizione non riguarda soltanto il mercato interno statunitense. La crescente diffusione dei modelli open-weight rende infatti il settore un terreno strategico della competizione tecnologica internazionale.

La proposta americana mira quindi a misurare e confrontare l’adozione dei modelli statunitensi e cinesi, fornendo al Dipartimento del Commercio il compito di analizzare le barriere che potrebbero ostacolare la diffusione delle soluzioni sviluppate negli USA.

Il confronto assume maggiore peso anche considerando la diversa strategia seguita dalle principali aziende dei due Paesi.

Leadership USA nell’intelligenza artificiale open-source

Uno degli elementi centrali della questione è proprio il divario tra i modelli sviluppati negli Stati Uniti e quelli cinesi. Alcuni dei principali sistemi AI americani, come GPT di OpenAI e Claude di Anthropic, sono prevalentemente closed-source e vengono resi accessibili attraverso canali ufficiali.

Al contrario, molti dei principali modelli cinesi vengono distribuiti come open-weight, permettendo agli utenti di scaricarli e adattarli alle proprie esigenze. È in questo spazio che il Congresso vuole rafforzare la presenza americana, cercando di favorire una maggiore adozione delle alternative sviluppate negli Stati Uniti.

Come orientarsi dopo la nuova proposta di legge

L’avanzamento dell’Open-Source AI Leadership Act rappresenta quindi un nuovo tassello della competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina. Il provvedimento dovrà ora proseguire il proprio iter legislativo, mentre Washington punta a comprendere meglio perché i modelli open-weight americani possano incontrare ostacoli nell’adozione rispetto alle alternative cinesi.

La questione sarà destinata a mantenere un ruolo centrale nel confronto sull’intelligenza artificiale, soprattutto mentre la disponibilità di nuovi modelli open-weight continua a modificare gli equilibri del settore.

Fonte: SCMP

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