Sony RX10 V, torna la superzoom: sensore stacked e prezzo da top di gamma

Sony rilancia la RX10 dopo quasi nove anni con un sensore stacked, raffica fino a 30 fps e un potente zoom 25x

Redazione
Sony RX10 V con zoom Zeiss 24-600mm in primo piano

Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale

Sony riporta sul mercato la linea RX10 dopo un’assenza di quasi nove anni. La nuova RX10 V mantiene l’obiettivo Zeiss Vario-Sonnar equivalente a un 24-600 mm f/2.4-4, già utilizzato sulle due generazioni precedenti, ma introduce numerosi aggiornamenti sul resto della fotocamera.

Il cambiamento principale riguarda il nuovo sensore da 20,1 megapixel in formato da 1 pollice, questa volta con tecnologia stacked. La soluzione permette di arrivare a 30 fotogrammi al secondo con raffica continua senza blackout, contro i 24 fps della precedente RX10 IV. Una caratteristica pensata soprattutto per fotografia sportiva, naturalistica e d’azione.

La fotocamera arriverà all’inizio di agosto al prezzo di 2.299,99 dollari, sensibilmente superiore ai 1.700 dollari richiesti al debutto della RX10 IV nel 2017. Il prezzo, tuttavia, risulta meno distante considerando l’inflazione.

Un corpo ispirato alle fotocamere Sony Alpha

La RX10 V non si limita al nuovo sensore. Il corpo macchina è stato rivisto per avvicinarsi nell’aspetto e nella sensazione d’uso alle fotocamere mirrorless Sony Alpha. Tra le novità c’è anche la batteria NP-FZ100, utilizzata dalla maggior parte degli attuali modelli della serie A e caratterizzata da una capacità superiore di oltre il 50%.

Il peso raggiunge 1,1 chilogrammi, mentre quando l’obiettivo è retratto la fotocamera mantiene dimensioni relativamente compatte rispetto a una mirrorless full frame abbinata a un enorme teleobiettivo da 600 mm.

Sul retro trova posto un display touchscreen LCD da 3 pollici e 1,62 milioni di punti, mentre il mirino elettronico utilizza un pannello OLED. Il corpo dispone inoltre di diversi pulsanti personalizzabili e di controlli che richiamano ancora una volta la gamma Alpha.

Autofocus, video e raffica: le novità più importanti

La RX10 V eredita dalle fotocamere Alpha anche il sistema di autofocus in tempo reale di Sony. Sono presenti 575 punti AF, con riconoscimento dei soggetti e della forma umana per facilitare l’aggancio a volti e occhi anche durante i movimenti rapidi.

Arriva inoltre la funzione Speed Boost, introdotta sulla professionale A9 III, che consente di aumentare temporaneamente la velocità di scatto quando necessario.

Sul fronte video, la fotocamera registra in 4K a 60p sfruttando l’intera larghezza del sensore, mentre arriva a 4K 120p con ritaglio. Sono disponibili anche S-Log3 e S-Cinetone. La connessione USB-C permette inoltre il livestreaming fino a 4K 30p, con registrazione simultanea.

Lo stesso zoom, ma con qualche rinuncia

Il grande zoom 24-600 mm resta quindi il cuore della RX10 V. Nonostante l’obiettivo sia lo stesso delle precedenti generazioni, il nuovo sensore e il sistema autofocus permettono di sfruttarne meglio le potenzialità. La combinazione tra 30 fps senza blackout e autofocus rapido si presta in particolare alla fotografia di animali e soggetti in movimento.

Restano però alcune rinunce. L’obiettivo non dispone più del filtro ND integrato, mentre scompare anche il flash a scomparsa. Il display, inoltre, può soltanto inclinarsi, una scelta che conferma la maggiore attenzione riservata alla fotografia rispetto alla produzione video.

Il risultato è una fotocamera pensata soprattutto per chi vuole un’unica soluzione versatile per viaggi, sport e natura, senza dover trasportare una borsa piena di obiettivi. Il prezzo di 2.300 dollari, però, la colloca in una fascia decisamente elevata per una superzoom con sensore da 1 pollice.

Fonte: The Verge

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