Dalla classe al visore: l’ikebana diventa interattivo con la realtà aumentata

Un sistema sviluppato a Tohoku University integra AR e AI per insegnare l’arte floreale giapponese a distanza senza perdere il valore del gesto manuale

Redazione

L’arte dell’ikebana, tradizionale composizione floreale giapponese, entra in una nuova fase della sua storia grazie a un sistema di realtà aumentata progettato per rendere l’apprendimento più accessibile. Il progetto, sviluppato dai ricercatori della Tohoku University, introduce una piattaforma chiamata HanaARrange che combina fiori reali, visori AR e intelligenza artificiale per guidare anche i principianti nella pratica quotidiana. L’obiettivo è preservare una disciplina profondamente legata alla cultura e alla mindfulness, riducendo al tempo stesso le barriere che ne limitano la diffusione.

Una tradizione culturale tra arte e meditazione

L’ikebana, noto anche come Kado o “via dei fiori”, è riconosciuto come patrimonio culturale immateriale del Giappone. Non si tratta solo di disposizione estetica dei fiori, ma di una pratica che unisce equilibrio, consapevolezza e connessione con la natura. In contesti urbani, rappresenta spesso un momento di pausa dal ritmo quotidiano, con effetti positivi sul benessere mentale.

Tuttavia, la sua trasmissione è sempre stata complessa. L’apprendimento tradizionale richiede lunghi periodi di formazione sotto la guida di un maestro e una pratica costante. Questa struttura ha contribuito a una progressiva diminuzione dei praticanti, soprattutto al di fuori del Giappone, dove l’accesso agli insegnanti è limitato.

HanaARrange e l’esperienza in realtà aumentata

Per affrontare queste difficoltà, il team di ricerca ha sviluppato HanaARrange, un sistema che utilizza la realtà aumentata attraverso il visore Apple Vision Pro. Il dispositivo sovrappone indicazioni digitali agli elementi reali utilizzati nella composizione floreale, mostrando angolazioni, proporzioni e strutture ideali direttamente sul campo visivo dell’utente.

A differenza della realtà virtuale, che ricrea l’ambiente in modo digitale, questo sistema lavora con materiali fisici, mantenendo l’esperienza tattile centrale nell’ikebana. L’utente può spostare i fiori reali seguendo le indicazioni visive, mentre il sistema fornisce spiegazioni e suggerimenti senza trasformarsi in un semplice strumento di valutazione.

Intelligenza artificiale e apprendimento guidato

Il progetto integra anche un assistente basato su intelligenza artificiale, progettato per rispondere a domande tecniche e culturali. L’AI non si limita a correggere gli errori, ma incoraggia la riflessione e la creatività, in linea con i principi dell’ikebana.

Il sistema include inoltre funzioni di supporto come note personali, archiviazione delle composizioni e confronto con esempi di riferimento. L’interfaccia bilingue giapponese-inglese è stata pensata per rendere la pratica accessibile anche a studenti internazionali, superando barriere linguistiche che spesso limitano l’apprendimento.

Test, risultati e prospettive di sviluppo

HanaARrange è stato testato in due studi distinti: uno con principianti e uno con praticanti esperti. I risultati mostrano che l’uso della realtà aumentata migliora la precisione delle composizioni senza aumentare il carico cognitivo. I partecipanti hanno inoltre riportato che l’esperienza rimane rilassante e meditativa, in linea con la natura originaria della pratica.

Gli utenti più esperti hanno evidenziato il potenziale del sistema come supporto allo studio autonomo e alla riflessione, senza sostituire il ruolo del maestro. Il progetto è stato riconosciuto con una menzione d’onore all’ACM Designing Interactive Systems Conference, riservata al miglior 5% dei lavori presentati, confermando l’interesse internazionale per questo approccio che unisce tecnologia e tradizione.

Fonte: TechXplore

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