L’app Gemini di Google compie un nuovo passo avanti e amplia le sue funzionalità, introducendo la possibilità di creare file completi e pronti alla condivisione direttamente all’interno della piattaforma. Una novità pensata per semplificare il flusso di lavoro e ridurre i passaggi manuali tra strumenti diversi.
File pronti in pochi clic direttamente dall’app
In breve, la nuova funzione consente agli utenti di generare file scaricabili e immediatamente condivisibili senza uscire dall’app Gemini. Così da permettere un passaggio rapido “dall’idea al documento finito”, evitando operazioni ripetitive come copia e incolla o la riformattazione dei contenuti.
Tra i formati supportati figurano sia quelli legati all’ecosistema Workspace — come Docs, Sheets e Slides — sia altri formati ampiamente utilizzati, tra cui PDF, DOCX, XLSX, CSV, LaTeX, TXT, RTF e Markdown. Una gamma ampia che copre gran parte delle esigenze quotidiane, sia in ambito professionale che accademico.
Dalla bozza al documento strutturato
Google punta a rendere Gemini uno strumento sempre più utile anche nelle fasi di produzione dei contenuti. Tra gli esempi forniti, è possibile trasformare una proposta di budget in un file Excel, oppure organizzare idee sparse in un documento strutturato, come un file Word o un PDF.
Un caso particolarmente significativo riguarda l’uso in ambito educativo: caricando appunti o materiali di studio, è possibile chiedere all’app di creare una guida approfondita in formato PDF, completa di elementi visivi, grafici ed equazioni, anche utilizzando LaTeX. Questo tipo di automazione permette di ridurre drasticamente il tempo necessario per rielaborare grandi quantità di informazioni.
Disponibilità globale e nuove funzioni
La funzionalità è già disponibile a livello globale per tutti gli utenti dell’app Gemini, segnando un’estensione concreta delle capacità operative dell’intelligenza artificiale di Google.
Parallelamente, l’azienda ha annunciato anche l’arrivo nel Regno Unito delle funzioni di personalizzazione. Tra queste spiccano le Memories, che consentono a Gemini di ricordare preferenze e dettagli condivisi dall’utente, e la possibilità di importare conversazioni da altre app di intelligenza artificiale. Entrambe le novità saranno distribuite completamente nelle prossime settimane.