XChat è ora disponibile su iOS

X cambia rotta e punta su applicazioni separate, con XChat che sbarca su iOS standalone. Una vera alternativa a WhatsApp?

Redazione

L’arrivo di XChat su iOS segna un cambiamento significativo nella strategia di Elon Musk. Dopo aver più volte evocato la creazione di una “super app” sul modello asiatico, il progetto sembra prendere una direzione diversa: invece di un’unica piattaforma integrata, X si articola ora in servizi distinti. La nuova applicazione, disponibile su App Store dopo una fase di test iniziata a marzo, rappresenta un tassello importante di questo nuovo approccio.

XChat è la nuova applicazione standalone di Elon Musk

XChat è un’applicazione autonoma dedicata alla messaggistica, pensata per consentire agli utenti di comunicare con chiunque sia presente su X. In realtà, la funzione non è del tutto nuova: il sistema di chat era già integrato all’interno del social network, ma ora viene proposto come servizio separato.

Per accedere, è sufficiente utilizzare le stesse credenziali dell’account X. Non è ancora chiaro quando l’app sarà disponibile anche su Android, mentre su iOS è già scaricabile da tutti gli utenti.

Messaggi, chiamate e attenzione alla privacy

L’app offre tutte le funzionalità tipiche dei servizi di messaggistica moderni. Oltre allo scambio di messaggi, permette di inviare e ricevere file, effettuare chiamate audio e video e creare conversazioni di gruppo.

Particolare attenzione è stata riservata alla privacy, con l’introduzione di strumenti come:

  • crittografia end-to-end
  • possibilità di modificare o cancellare i messaggi
  • eliminazione automatica dopo un periodo impostato
  • blocco degli screenshot

Un altro elemento distintivo è l’assenza di pubblicità e sistemi di tracciamento, scelta che punta a differenziare il servizio da molte altre piattaforme concorrenti.

Le chat di gruppo sostituiscono le Communities

Tra le novità più rilevanti c’è il ruolo delle conversazioni di gruppo, destinate a sostituire le Communities introdotte nel 2021. Queste ultime non hanno mai raggiunto una diffusione significativa: coinvolgono appena lo 0,4% degli utenti e sono responsabili di circa l’80% delle segnalazioni di spam.

Le chat di gruppo puntano quindi a offrire un’esperienza più immediata e funzionale, cercando di colmare le lacune di uno strumento che non è mai riuscito a imporsi.

Tre app separate e lo sguardo verso X Money

Il lancio di XChat conferma definitivamente l’abbandono dell’idea di una super app. Oggi l’universo X si divide in tre applicazioni distinte:

  • il social network
  • l’assistente AI Grok
  • la nuova XChat

A queste potrebbe presto aggiungersi una quarta piattaforma: X Money, un sistema di pagamenti su cui circolano già diverse indiscrezioni. Il progetto segnerebbe un ritorno alle origini per Elon Musk, che aveva iniziato la sua carriera come cofondatore di PayPal.

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