Nasce una nuova realtà nel panorama dello streaming italiano: Oltre La Terra, una piattaforma fondata da Simone Ranucci Brandimarte e altri imprenditori nel settore tech e innovazione che punta a ridefinire il modo in cui i contenuti culturali e scientifici vengono prodotti e distribuiti guardando a un modello scalabile basato su contenuti originali, distribuzione digitale e costruzione di community verticali.
Un mercato dei contenuti sempre più verticale
Negli ultimi anni il settore digitale ha attraversato una trasformazione profonda, segnata dalla crescita delle piattaforme OTT, dall’affermazione della creator economy e da una domanda crescente di contenuti specialistici. In questo contesto, i modelli generalisti mostrano i propri limiti, lasciando spazio a realtà indipendenti capaci di intercettare pubblici specifici e altamente coinvolti.
Oltre La Terra nasce proprio per rispondere a questa evoluzione, proponendo un’offerta editoriale focalizzata su contenuti culturali, scientifici e di ricerca, sviluppati con un linguaggio contemporaneo e accessibile. L’obiettivo è costruire un posizionamento distintivo, lontano dalle logiche mainstream e orientato a un pubblico interessato a tematiche di frontiera.
Come sottolineato da Simone Ranucci Brandimarte, il progetto nasce per applicare modelli tipici del mondo tecnologico a un ambito, quello della conoscenza, ancora poco esplorato in chiave industriale. “Stiamo assistendo a una trasformazione strutturale nel modo in cui i contenuti vengono prodotti, distribuiti e monetizzati. Oltre La Terra nasce per applicare modelli tipici del mondo tecnologico a un ambito – quello della conoscenza – ancora poco esplorato in chiave industriale” .
A questa visione si affianca quella della COO Sonia Carapezzi, che evidenzia come contenuto, tecnologia e community siano pensati per lavorare insieme e creare valore nel tempo. “Abbiamo progettato la piattaforma come un sistema integrato, in cui contenuto, tecnologia e community lavorano insieme per creare valore nel tempo. L’obiettivo è costruire un modello sostenibile e scalabile, capace di evolvere con il mercato” .
Il modello: contenuti, tecnologia e community
Alla base della piattaforma c’è un sistema integrato che si fonda su tre pilastri principali. Il primo è la produzione originale, con contenuti proprietari sviluppati internamente e caratterizzati da elevati standard qualitativi e da una forte componente seriale.
Il secondo elemento è la distribuzione digitale, che avviene tramite una piattaforma proprietaria. Qui entrano in gioco logiche data-driven, pensate per ottimizzare engagement e fidelizzazione degli utenti, rendendo l’esperienza più mirata ed efficace.
Infine, un ruolo centrale è affidato alla community, considerata non solo come pubblico, ma come parte attiva del progetto. La costruzione di una base utenti coinvolta rappresenta infatti un elemento chiave anche in termini di monetizzazione e sviluppo nel lungo periodo.
Contenuti e prospettive di sviluppo
Tra i primi progetti disponibili sulla piattaforma ci sono miniserie dedicate a temi come le recenti scoperte sulle piramidi egizie, i misteri archeologici, l’analisi della storia umana e i rapporti tra conoscenza, corpo e realtà. Non mancano approfondimenti su longevity e alimentazione, a conferma di un approccio multidisciplinare che mira a intercettare interessi non convenzionali.
I contenuti sono già disponibili gratuitamente in occasione del lancio della piattaforma, con l’obbiettivo di rendere disponibili al pubblico e alla community buona parte delle produzioni originali.
Guardando al futuro, la roadmap prevede l’ampliamento del catalogo, lo sviluppo di nuovi formati editoriali e l’apertura a collaborazioni con creator, ricercatori e partner industriali. Tra le priorità emergono anche l’internazionalizzazione, la scalabilità del modello e la crescita della base utenti, elementi fondamentali per consolidare il progetto nel medio-lungo periodo.