OpenAI, dopo aver dominato la scena dell’intelligenza artificiale con ChatGPT, si prepara a fare il grande passo nell’hardware. Secondo indiscrezioni, l’azienda starebbe sviluppando una linea di dispositivi smart che va oltre il semplice speaker, puntando a innovazioni capaci di integrare videocamere, riconoscimento facciale e interazioni intelligenti nella vita quotidiana.
Una gamma di dispositivi all’insegna dell’AI
Secondo fonti vicine a The Information, OpenAI non si limiterà a un singolo prodotto, ma lancerà una serie di dispositivi intelligenti. Al vertice della roadmap ci sarebbe uno smart speaker con videocamera integrata, previsto non prima dell’inizio del 2027 e con un prezzo stimato tra 185 e 280 euro. La particolarità di questo dispositivo consisterebbe nella capacità di riconoscere oggetti e interpretare eventi nella stanza, comprese le conversazioni, oltre a un sistema di autenticazione facciale per pagamenti e acquisti sicuri.
Dietro il progetto ci sarebbe un team interno di oltre 200 persone, impegnato a trasformare l’expertise software di OpenAI in esperienze hardware concrete. L’ambizione è chiara: non solo replicare il successo dei dispositivi smart attuali, ma spingere la tecnologia verso interazioni più intelligenti e contestualizzate.
Il tocco di Jony Ive e l’eredità Apple
Il progetto hardware sarebbe nato a seguito dell’acquisizione della startup io Products, fondata dall’ex designer Apple Jony Ive, per circa 6 miliardi di euro. Ive, noto per aver definito l’estetica iconica dei prodotti Apple dagli anni Novanta fino al 2019, porterà in OpenAI la sua visione formale e minimalista, già collaudata in prodotti di grande successo.
La combinazione tra innovazione AI e design di alto livello punta a creare dispositivi non solo funzionali, ma anche capaci di entrare nel quotidiano degli utenti con un linguaggio estetico immediatamente riconoscibile. L’attenzione ai dettagli di Ive potrebbe rendere questi prodotti immediatamente desiderabili, simili a quanto avvenuto con iPhone e MacBook in passato.
Occhiali smart e lampade intelligenti: il futuro oltre lo speaker
Oltre allo speaker, OpenAI avrebbe in cantiere occhiali smart, con debutto previsto nel 2028, tentando di entrare in un mercato oggi dominato da Meta. Anche una lampada smart con funzioni avanzate sarebbe in sviluppo, sebbene il progetto sia ancora in fase prototipale e il suo futuro incerto.
Tutti i dispositivi contemplati prevedono videocamere e sensori in grado di osservare le abitudini degli utenti, aprendo interrogativi sulla privacy e sull’adozione da parte dei consumatori. L’azienda dovrà infatti bilanciare la promessa di innovazione con la necessità di tutelare la sicurezza e la riservatezza delle informazioni, un nodo cruciale in un mercato sempre più sensibile alla sorveglianza digitale.