Un avatar indigeno, blu elettrico e con corone che sembrano stampate in 3D, si prepara a entrare nella politica colombiana. Si chiama Gaitana, prende il nome da una cacica del XVI secolo e promette di rappresentare i popoli nativi alle elezioni dell’8 marzo.
La politica indigeno-digitale
Gaitana non è solo un personaggio virtuale: secondo quanto riportato dall’Espresso, nei reel e nei video l’AI attraversa paesaggi andini, dialoga con contadini, studenti e anziani in abiti tradizionali e parla di difendere la madre terra, portare tecnologia nelle comunità indigene e garantire consultazioni digitali trasparenti tramite blockchain. L’avatar rappresenta tutti i nativi colombiani e mira a colmare la frattura tra presenza formale e reale potere politico.
Dietro l’interfaccia futuristica c’è Carlos Redondo, ingegnere meccatronico e membro del popolo Zenú, che propone una forma di rappresentanza politica innovativa e tecnologica. In Colombia, oltre cento gruppi indigeni hanno seggi riservati in Congresso e garanzie costituzionali per autonomia e territori. Tuttavia, la realtà resta complessa: decine di leader indigeni sono stati assassinati in aree colpite dal conflitto armato e dal narcotraffico, e molte comunità denunciano l’invasione dei loro territori da gruppi armati illegali.
Gaitana punta proprio su questo nodo, cercando di trasformare l’identità culturale in strumento di rappresentanza politica concreta.
Precedenti internazionali e innovazione politica
L’esperimento colombiano trova precedenti in Albania, dove un ministro creato con intelligenza artificiale aveva promesso guerra alla corruzione, incarnando un’idea di politica algoritmica e neutrale.
Tuttavia, Gaitana alza l’asticella: non si limita a un singolo dicastero, ma ambisce a essere megafono di una parte ancestrale della nazione, con un linguaggio calibrato da tribuna parlamentare e storytelling da social feed. L’avatar combina tecnologia, cultura e storia, trasformando una figura storica in interfaccia politica.
Lo scenario politico colombiano
L’ingresso di Gaitana coincide con un periodo di polarizzazione e riallineamenti in Colombia. Il presidente progressista Gustavo Petro ha governato affrontando contrasti con il Congresso e relazioni internazionali complesse, come l’incontro alla Casa Bianca con Donald Trump, che ha rilanciato la cooperazione su narcotraffico e sicurezza regionale. In questo contesto, l’avatar si inserisce tra passato e futuro: da un lato richiama la resistenza storica dei popoli indigeni, dall’altro propone strumenti digitali per dare loro voce nel presente politico.