Spotify continua a puntare sull’interazione tra utenti, trasformando l’ascolto della musica in un’esperienza sempre più condivisa. Dopo il lancio di Messages lo scorso anno, che ha permesso a quasi 40 milioni di utenti di inviare oltre 340 milioni di messaggi, la piattaforma introduce ora due nuove funzionalità: Listening activity e Request to Jam. Questi strumenti offrono agli utenti modi più immediati per vedere cosa ascoltano amici e familiari e per condividere sessioni musicali in tempo reale, rendendo l’esperienza di streaming più sociale e interattiva.
Musica in tempo reale: Spotify aggiorna Messages con due novità
Le nuove funzioni sono già disponibili nei mercati con Messages su dispositivi iOS e Android e saranno estese a tutti gli utenti entro febbraio. L’introduzione di Listening activity e Request to Jam rende la musica non solo un piacere individuale, ma anche un’occasione di scoperta e condivisione, rafforzando l’aspetto sociale dello streaming su Spotify.
Listening activity: vedere in tempo reale cosa ascoltano gli amici
La funzione Listening activity è pensata per chi desidera condividere ciò che sta ascoltando in tempo reale. Attivabile tramite le impostazioni di Privacy e social nell’app, permette agli utenti di mostrare la canzone attuale o, se non si sta ascoltando nulla, l’ultimo brano riprodotto. L’attività è visibile solo a contatti con cui si è già scambiato messaggi su Spotify, garantendo pieno controllo sulla privacy.
Una volta attivata, l’attività di ascolto appare nella chat di Messages e nella riga del side drawer, accanto al pulsante “View profile”. Toccando il brano di un amico, l’utente può aggiungerlo alla propria libreria, avviare la riproduzione, aprire il menu contestuale o reagire con uno dei sei emoji standard. Ogni utente mantiene la possibilità di decidere chi può vedere la propria attività e di disattivarla in qualsiasi momento, rendendo l’interazione flessibile e sicura.
Request to Jam: trasformare l’ascolto in un’esperienza condivisa
Per completare l’esperienza sociale, Spotify introduce Request to Jam, che facilita l’invito a sessioni di ascolto condivise con amici o familiari. La funzione Jam, già in crescita con un numero di utenti attivi giornalieri più che raddoppiato rispetto all’anno precedente, permette di ascoltare musica insieme anche a distanza, ma fino a oggi era difficile sapere quando gli altri fossero disponibili. Con Request to Jam, gli utenti possono vedere chi sta ascoltando, unirsi a loro e chattare in sincronia durante la sessione.
Gli utenti Premium possono inviare una richiesta di Jam direttamente da una chat di Messages, mentre il destinatario può accettare o rifiutare l’invito. Chi accetta diventa il host della sessione, e entrambi gli utenti possono aggiungere brani a una coda condivisa, ascoltare insieme e visualizzare suggerimenti musicali basati sui gusti combinati. È possibile lasciare il Jam in qualsiasi momento, e gli inviti in sospeso scadono dopo pochi minuti se non vengono accettati. Anche gli utenti Free possono partecipare a Jam, purché l’iniziativa sia ospitata da un Premium in presenza.