Apple si prepara a rivoluzionare il suo display desktop: la seconda generazione di Studio Display potrebbe portare frequenze fino a 120 Hz, HDR e chip A19, segnando un salto tecnologico significativo rispetto all’attuale modello.
Nuovo Studio Display 2026: più nitidezza e velocità con A19
Le prime conferme arrivano da una build pre-release di iOS 26, in cu il sito MacWorld ha individuato un display con il codice interno J527. Dalla build emergono dettagli importanti: il nuovo display potrebbe supportare la tecnologia ProMotion, capace di variare la frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz a seconda delle circostanze. Una differenza importante rispetto agli attuali 60 Hz del modello oggi in commercio, che si traduce in maggiore fluidità e reattività per l’utente, sia nelle applicazioni professionali sia nella visione di contenuti multimediali.
Il codice J527 lascia intuire anche un possibile cambio di tecnologia del pannello. Oltre alla modalità SRD già presente sulla generazione attuale, sono presenti riferimenti alla modalità HDR, compatibile con l’adozione di un pannello mini LED. Rispetto all’attuale LCD, questa tecnologia permette di raggiungere picchi di luminosità molto più elevati: si passa dai 600 nit di Studio Display agli 1.000 nit del mini LED del MacBook Pro, con possibilità di toccare 1.600 nit in HDR.
L’upgrade non si ferma al pannello: il nuovo Studio Display dovrebbe integrare il chip A19, evoluzione dell’attuale A13, incaricato di gestire elaborazione immagini e audio spaziale. Il risultato atteso è un miglioramento significativo nella velocità di elaborazione e nella qualità complessiva dell’esperienza multimediale, con un supporto più avanzato a funzionalità professionali come la gestione dei contenuti HDR e la resa dei colori.
Secondo le indiscrezioni, Studio Display 2 potrebbe essere presentato insieme al Mac Studio M5, offrendo un ecosistema completamente rinnovato per i professionisti Apple, con performance superiori e maggiore qualità visiva.