Cavo sottomarino

Redazione
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In telecomunicazioni ed ingegneria elettrica il cavo sottomarino è un cavo appositamente costruito e posato sul fondo del mare, di un lago o un fiume (cavo subacqueo), usato per trasportare informazioni su una tratta o dorsale della rete di trasporto dati oppure energia elettrica nella rete di trasmissione elettrica tra le due sponde. Esistono quindi due categorie di cavi sottomarini: quelli per le telecomunicazioni e quelli per trasporto di energia.

Struttura, funzione e perché è importante il cavo sottomarino

I cavi sottomarini sono fondamentali per l’interconnessione globale. Permettono a utenti di paesi diversi di comunicare in tempo reale, supportano le operazioni bancarie internazionali, il cloud computing, e moltissimi altri servizi. Senza di loro, Internet come lo conosciamo non esisterebbe.

I cavi sottomarini sono progettati per resistere alle difficili condizioni sottomarine e sono costituiti da diversi strati:

  1. Nucleo di fibre ottiche: la parte centrale del cavo, composta da sottili fili di vetro o plastica che trasmettono dati sotto forma di impulsi luminosi.
  2. Materiale isolante: protegge le fibre ottiche dall’acqua e da altri fattori esterni.
  3. Strati di protezione: solitamente includono acciaio, polimeri rinforzati e altri materiali per resistere a pressioni elevate, correnti marine, e attacchi di animali marini (come gli squali).
  4. Guaina esterna: uno strato finale di protezione contro corrosione e abrasioni.

I dati sono trasmessi attraverso le fibre ottiche del cavo sotto forma di impulsi luminosi, che viaggiano a velocità molto elevate. Le fibre ottiche sfruttano il principio della riflessione interna totale per far rimbalzare la luce all’interno del cavo senza dispersione.