La Cina stabilisce un nuovo record nella scienza dei campi magnetici estremi con il magnete superconduttore più potente al mondo. Il dispositivo, inaugurato in un laboratorio nazionale a Pechino, apre la strada a esperimenti scientifici in condizioni finora impossibili da replicare.
Un magnete da record per la ricerca aperta
La nuova installazione, annunciata dall’Accademia Cinese delle Scienze, ha raggiunto un campo magnetico centrale di 35,6 tesla, un risultato senza precedenti per un sistema completamente superconduttore. Per comprendere la portata dell’innovazione: come riporta CGTN, l’intensità magnetica è circa 12-24 volte superiore a quella di una risonanza magnetica ospedaliera e oltre 700.000 volte più forte del campo naturale terrestre. Questo livello è essenziale per studiare il comportamento dei materiali in condizioni estreme, impossibili da ottenere in laboratori convenzionali.
Stando a Interesting Enginnering, versioni precedenti, nel 2023, avevano raggiunto campi più bassi. Miglioramenti nei materiali, ottimizzazione strutturale e perfezionamento dei processi produttivi hanno permesso di aumentare le prestazioni senza ridurre il foro centrale, requisito essenziale per gli esperimenti.
Oltre alla potenza pura, la stabilità del magnete è cruciale: funzionando a temperature estremamente basse, la resistenza elettrica si annulla, consentendo di mantenere campi uniformi per oltre 200 ore con un consumo energetico contenuto. Questa caratteristica permette di integrare il magnete con condizioni sperimentali estreme, come ultrabasse temperature e alte pressioni, rendendolo ideale per misurazioni di risonanza magnetica nucleare, calore specifico e magnetostrazione.
Frutto della collaborazione tra diversi istituti della stessa Accademia e progettato come strumento condiviso, il magnete è già accessibile a ricercatori nazionali e internazionali nella Huairou Science City, a Pechino, all’interno di una struttura che combina ultrabasse temperature, campi magnetici intensi, altissime pressioni e sistemi ottici ultraveloci.
Operando insieme ad altre piattaforme del sito, contribuirà a svelare il mondo microscopico della materia e a favorire scoperte legate a strumenti avanzati, tecnologie mediche, sistemi energetici e trasporti. Secondo l’Accademia Cinese delle Scienze, servirà a supportare esperimenti di avanguardia in scienza dei materiali, scienze della vita e altre discipline dove campi magnetici stabili e potenti sono fondamentali.